3) Stesura di ricette per il farmacista

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MedPop

.php .html .pdf Categoria: Farmacologia Erboristeria Fitoterapia Galenica

Autore: Peter


Ricetta di Giorgio Melichio
Avvertimenti ... p.185 Venezia 1720

Le seguenti tabelle riportano delle abbreviazioni usate su ricette mediche fitoterapiche per farmacisti, speziali ed erboristi.


1.  Abbreviazioni galeniche

Abbreviazioni_galeniche it.Wikipedia

1.1  Erbe

La seguente terminologia latina (e le sue rispettive abbreviazioni) riguardante le differenti parti di erbe e piante viene usata per trascrivere ricette e accompagnare fogli illustrativi di fitofarmaci:


1.2  Preparazioni

Per comunicare in modo standardizzato con il farmacista, sulle ricette si usano delle abbreviazioni provenienti dal latino.


1.3  Quantità

1.4  Quantità contate

A regola d'arte, riguardo le quantità ?contate? (pezzi, esemplari, gocce), si usano le cifre romane, p.es. ?gtt. X? => per ?10 gocce?

?inferiori a sinistra vanno dedotti, a destra aggiunti?!

1.5  Fonte


2.  Ricetta medica magistrale

Ricetta medica it.Wikipedia

Una ricetta medica è un documento con diverse valenze e compilato da un medico

Essendo un documento così complesso, è soggetto a precise regole.


2.1  Esempio di una ricetta magistrale fitoterapica

La seguente ricetta dimostra il metodo da seguire per compilarla. Le parti "commento" naturalmente non si scrivono; servono solo come illustrazione didattica.

Per le abbreviazioni usate vedi Abbreviazioni galeniche


2.2  Inscriptio (luogo e data)

Normalmente luogo e data. Nelle ricette a scopi didattici si lascia perdere.


2.3  Nomen aegroti (paziente)

Riguardo i bambini e per motivare il dosaggio prescritto, si aggiunge anche l'età. Nelle ricette didattiche si lascia perdere (si aggiunge spesso anche l'indicazione), p.es. "Sig. Pinco Pallino: ricostituente".


2.4  Indicazione (facoltativa)

Nella ricetta per il farmacista è facoltativa. Se la si vuole scritta sulla confezione preparata dal farmacista, si riporta nella "subscriptio" dopo la lettera "S." (signe, indichi). Per evitare confusioni, alcuni medici hanno l'abitudine di scrivere sempre un'indicazione sulla confezione. Questo può essere un compito delicato, perché può disturbare il paziente l'avere sotto gli occhi un boccettino con l'insegna "impotenza virile" o "demenza senescente"; in questo caso per rispetto e riservatezza dell'intimitè delle indicazioni generiche, si può ovviare scrivendo "ricostituente" o "disturbi vascolari".


2.5  Praepositio o invocatio (formula iniziale)

I vecchi Romani scrivevano "In nomine Jovis", nel medioevo cristiano "cum Deo", ancora oggi abbreviato ogni tanto con "#", però attualmente si scrive quasi sempre "Rp." (recipe, prendi: come istruzione al farmacista), paragonabile con "Si prende: ..." nelle ricette culinarie.


2.6  Ordinatio (composizione)

Descrive in una lista gli ingredienti della ricetta e le loro quantità. Se si tratta di diversi ingredienti, si rispetta il seguente ordine:

  1. Remedium cardinale (base), anche diversi,
  2. Remedium adjuvans (coadiuvante, aggiunte alla base per diversi motivi), anche diversi,
  3. Remedium corrigens (per correggere ev. gusto, colore solubilitè, ...), anche diversi,
  4. Remedium constituens (ev. per raggiungere la forma, preparazione, diluzione o consistenza desiderata), anche diversi.

2.7  Subscriptio (istruzione al farmacista e per il paziente)

Indica al farmacista e al cliente:


2.8  Nomen medici (firma del medico)

Una ricetta è completa solo con nome, indirizzo e firma del medico che l'ha prescritta.


3.  Allegati

3.1  Bibliografia

Gordonow, Dr. med. T.: Rezeptierkunde, Huber, Bern 1936

3.2  Pagine correlate in questo dominio

3.3  Ricerca nei domini MedPop

Medicina popolare MedPop: GoogleSearch

3.4  Commenti

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Ultima modifica: July 06, 2008, at 12:02 PM