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Materia medica Popolare

Anatomia & Fisiologia

Volume 1 da 3

secondo THIBODEAU e PATTON

Relatore: Peter Forster

 

 

 

AF1: Il corpo nell¹insieme

 

AF 1.1 Organizzazione dell¹organismo


 

INDICE:

 

1.0Anatomia

2.0Fisiologia

3.0Patologia

4.0Terapia

5.0Livelli di organizzazione

5.1Biochimica

5.2Organulo

5.3Cellule

5.4Tessuti

5.5Organi

5.6Sistemi

5.7Organismo

6.0Struttura e funzione

7.0Tipo corporeo

8.0 Funzionamento di sistemi

9.0Controlli sistemici

10.0Posizione anatomica

11.0 Cavità del corpo

12.0 Regioni del corpo

13.0 Termini descrittivi direzionali delle strutture corporee

14.0 Piani e sezioni del corpo

15.0 Cicli della vita

16.0 Meccanismi di malattia

 

 

Testo base e metodo didattico è: Thibodeau & Patton: Anatomia e Fisiologia

http://www.librerieitaliane.net/

 

Il seguente fascicolo propone una sintesi di anatomia e fisiologia:

FTP 1: Costruzione e funzionamento dell¹organismo umano

© P. Forster e B. Buser, Lugaggia 2000 - Fr. 19

http://www.pforster.ch/ydisp/FTP 1.htm

 

 

Unità

lunghezza

m

metro

massa (peso)

g (gr)

grammo

durata (tempo)

s

secondo

volume

l

litro

 

 

Dimensioni

T

Tera

1012

triliardo

G

Giga

109

miliardo

M

Mega

106

milione

k

kilo

103

mille

h

hecto

102

cento

(da)

deca

101

dieci

-

-

-

-

d

deci

10-1

decimo

m

milli

10-2

millesimo

m  (mc)

micro

10-3

millionesimo

n

nano

10-6

milliardesimo

p

pico

10-12

trilliardesimo

 

Esempio:

1kg = mille grammi = 103  g (gr)

1mm = 1 millesimo  di metro (millimetro) = 10-3 m


 

1.0Anatomia (tagliare, sezionare)

(pag. 6) - Struttura dell¹organismo o di parti di esso: sistemi, organi, tessuti, cellule.

Macroscopia e microscopia: citologia e istologia di sviluppo o sistematica

cito-: di cellule.

isto-: di tessuti.

 

2.0Fisiologia (natura)

(pag. 6) - Funzionamento dell¹organismo o di parti di esso: sistemi, organi, tessuti, cellule.

 

3.0Patologia (dolore, malattia)

Aberrazioni strutturali e disfunzioni o malfunzionamento dell¹organismo o di parti di esso: sistemi, organi, tessuti, cellule.

 

4.0Terapia (cura, guarigione)

Interventi sulla struttura e/o sul funzionamento dell¹organismo allo scopo di ³normalizzarli².

 

5.0Livelli di organizzazione

(fig. 1-2)

5.1Chimica

(pag. 7) - Atomi, molecole e macromolecole: organizzazione e trasformazione di materia; materia organica e non organica; vivente e non vivente; vivente ‹> citoplasma.

-Gli atomi determinano gli elementi (più di 100) normalmente non trasformabili né producibili (elementare).

-Le molecole (composte da atomi) determinano le centinaia di migliaia di sostanze che ci circondano.

-Le macromolecole sono coinvolte in molti processi biochimici, specialmente le proteine.

 


 

5.2Organulo

(pag. 8 sugli organuli cellulari) - Organizzazione chimica atta a compiere funzioni; la somma di organuli ‹> genera la vita di una cellula; più di una dozzina: nucleo, scheletro, membrana, mitocondri, apparato del Golgi, reticolo endoplasmaticoŠ

5.3Cellule

(pag. 8) - Unità con caratteristica di vita: nucleo in citoplasma con membrane differenziate per svolgere funzioni uniche in collaborazione con i diversi organuli.

 

5.4Tessuti

(pag. 8) - Insiemi di cellule simili per una data funzione, circondate da sostanze non viventi. Si dividono in: epiteliale, connettivo, muscolare, nervoso.

-Tessuti epiteliali, muscolari e nervosi compiono delle funzioni specializzate (separazione, contrazione, conduzione).

-Tessuti connettivi (dal sangue fino all¹osso) garantiscono la struttura e il funzionamento di organi, dei sistemi e dell¹organismo prevalentemente tramite l¹organizzazione di sostanze interstiziali di struttura e di funzionamento.

5.5Organi

(pag. 8) - Diversi e differenti tipi di tessuto che svolgono funzioni speciali; sono unità operative e divergono per grandezza, forma, aspetto e sede specifica nel corpo.

 

5.6Sistemi

(pag. 8) - Organi assemblati per eseguire funzioni complesse, variabili nel numero e nel tipo fig. 1-3  - 1-8.

I primi anatomisti s¹interessavano prevalentemente alle strutture macroscopiche del corpo. Dagli studi di quel tempo risultano perciò classificazioni piuttosto strutturali, mentre più tardi il loro interesse si sposta sempre più anche verso aspetti funzionali e microscopici, arrivando a delle classifiche funzionali che si sovrapponevano a quelle strutturali. Il risultato è una classifica ³mescolata² che useremo in questo corso:

-Sostegno e movimento:

sistema tegumentario

sistema scheletrico

sistema muscolare.

-Comunicazione, controllo e integrazione (gestione):

sistema nervoso

sistema endocrino.

-Trasporto e difesa (logistica):

sistema cardiovascolare

sistema linfatico.

-Respirazione, nutrizione, escrezione (approvvigionamento e smaltimento):

sistema respiratorio

sistema digerente

sistema urinario.

-Riproduzione e sviluppo:

sistema maschile

sistema femminile.

 

5.7Organismo

(pag. 12) - Interazione di sistemi per sopravvivere, prosperare e procrearsi.


 

6.0Struttura e funzione

(pag. 13) - Complementarietà tra ³costruzione, architettura, morfologiaŠ² e ³funzionamento, fisiologiaŠ²; capire le loro interazioni è fondamentale per lo studio.

 

 

7.0Tipo corporeo

(pag. 13) (fig. 1-9) -

endomorfico ‹> funzioni nutritive sviluppate;

mesomorfico ‹> funzioni di movimento sviluppate;

ectomorfico ‹> funzioni nervose sviluppate;

morf-: figura, forma;

endo-: interno;

meso-: medio, intramezzo;

ecto-: esterno, fuori.

 

 

8.0Funzionamento di sistemi

(pag. 15) (fig. 1-11) - Regolazione a circuito per raggiungere omeostasi (equilibrio).

Omeo-: uguale, stesso, comune, simile;

stasi-: fermo, arresto, rigurgito.

 

 

9.0Controlli sistemici

(pag. 17) - Processo dinamico con stimolatori (promotori) e inibitori (feedback positivo e negativo).


 

 

 

10.0 Posizione anatomica

(pag. 18) (fig. 1-12)

-Eretto, braccia ai lati, palmo delle mani in avanti, testa e piedi in avanti simmetria bilaterale (speculare) destra e sinistra; corrispondenza tra sopra e sotto (membra).

 

 

11.0 Cavità del corpo

(pag. 19) (fig. 1-13) (tab. 1-1)

-Cavità addominale: toracica (pleuriche e mediastino) e addominopelvica (add. e pelv.);

-cavità dorsale (cranica e vertebrale).

 

 

12.0 Regioni del corpo

(pag. 20) (fig. 1-14) (tab. 1-2)

-Assiale:

testa/spalle

collo

dorso o tronco.

-Appendicolare:

arto sup. dx e sin. e sue parti

arto inf. dx e sin. e sue parti.

-Addominale (fig. 1-15):

ipocondrio dx e sin. e epigastrico

lombare dx e sin. e ombelicale

iliaca (inguinale) dx. e sin. e ipogastrica.

- Addominopelvico (fig. 1-16):

quadrante sup. dx. e sin.

quadrante inf. dx. e sin.

 

 

13.0 Termini descrittivi direzionali delle strutture corporee

(pag. 23) (fig. 1-17)

-Superiore/inferiore.

-Anteriore/posteriore.

-Mediale/laterale.

-Prossimale/distale.

-Superficiale/profonda.

 

 

14.0 Piani e sezioni del corpo

(pag. 23) (fig. 1-17)

Come piani di sezione:

-sagittale (destra e sinistra);

-frontale - coronale - (davanti e dietro);

-trasversale (sopra e sotto).

 

 

15.0 Cicli della vita

(pag. 27)

-Sviluppo (infanzia) ‹> funzioni efficienti (adulti) ‹> atrofia (senescenza).

 

 

16.0 Meccanismi di malattia

(pag. 28) (figg. 1-20 ... 1-21)

A. La fisiopatologia è lo studio sistematico dei processi associati a malattia.

B. Categorie dei meccanismi basilari di malattia:

 1. Meccanismi genetici

 2. Organismi patogeni comprendenti:

- Virus.

- Batteri.

- Funghi.

- Protozoi.

- Animali patogeni (parassiti).

 3. Tumore e cancro.

 4. Agenti fisici e chimici.

 5. Malnutrizione.

 6. Autoimmunità e allergie.

 7. Infiammazione (risposta fisiologica a variazioni ambientali).

 8. Degenerazione:

- Fattori di rischio.

- Fattori predisponenti che facilitano l¹insorgenza delle malattie.

1. Fattori genetici.

2. Età.

3. Stile di vita.

4. Stress.

5. Fattori ambientali.

6. Condizioni preesistenti (p. es. culturali, sociali, relazionali).


 

Impressum:

Relatore: Peter Forster, medico naturista NVS, docente di

³Materia medica Popolare² e terapista di tecniche corporee.

 

Bianca Buser, terapista di tecniche corporee,

terapia ortomolecolare, aromaterapia e fitoterapia applicata.

 

Testo a cura di Benedetta Ceresa, linfodrenaggio manuale e terapia dell¹edema, terapia ortomolecolare e

metodi naturali.

 

Responsabile Corso: Bianca Buser

6953 Lugaggia, Svizzera

Tel. & Fax: 091 943 57 93

E-mail: bianca.buser@bluewin.ch

 

Segretariato: Sabrina Bettosini (raggiungibile dalle ore 14.00)

079 423 82 71

 

Impaginazione e stampa:

Laser - Fondazione Diamante - Lugano

 

Anatomia & Fisiologia, 2a Edizione

 

©2003 by P. Forster e B. Buser

Fr. 9.­


 


 

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