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Trattato di spagirica
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La Spagirica fino alla fine del '700 è stata considerata come farmacologia applicata ed è stata la parte dell'alchimia che si dedicò all'elaborazione delle piante per produrre preparati galenici.
Fonti:
1. Processi spagirici tradizionaliL'immagine accanto illustra schematicamente le classiche operazioni spagiriche, la loro susseguenza e i prodotti ottenuti tramite le diverse operazioni. Non sempre si eseguivano tutte le operazioni: al limite si faceva un'estrazione aperta a caldo nel vino e si tralasciavano tutte le altre operazioni: il che voleva dire che ci si limitava a cuocere la pianta nel vino o nell'acqua . Ma i grandi medici e farmacisti dell'epoca si attenevano al metodo, tempo e circostanze permettendo.
1.1 Distillazione a vaporeLa distillazione a vapore d'acqua di materiale vegetale a ca. 100°C ha tra funzioni:
Nel processo entrano: acqua in stato di vapore e piante sminuzzate e / o pestate. Escono: olio essenziale Aethanoleum, idrolato Hydrolatum e i residui della pianta. Il distillato si separa in due strati: sopra di solito l'olio essenziale e sotto l'idrolato. Lo si lascia decantare per un pò di tempo e poi si toglie l'olio essenziale con un imbuto di separazione o una siringa. I residui e una parte dell'idrolato si usano per il susseguente processo di → estrazione chiusa.
1.2 Estrazione idricaL'estrazione idrica la si ottiene con un semplice decotto in acqua: in una pentola si cuociono i residui dalla distillazione a vapore di una pianta. Le parti idrosolubili contenute nella pianta si sciolgono nell'acqua. Le rimanenti parti volatili idrosolubili / -dispergibili evaporano in estrazione aperta. Per garantire una determinata concentrazione di un estratto galenico sono da rispettare determinate proporzioni tra pianta e soluzione: il preparato liquido finito deve avere lo stesso peso della pianta fresca usata per l'estrazione. Nota: 100 grammi di pianta fresca Volendo mantenere anche le parti volatili del preparato si procede con un'estrazione chiusa: condensando il vapore e riconducendolo nella pentola. Avendo eseguito precedentemente una distillazione a vapore, si usano evidentemente i residui e l'idrolato come ingredienti del decotto e si procede ad estrazione chiusa. I vecchi autori proponevano di "acidulare il brodo" di molte piante con una cucchiaiata di aceto o di vino. Questo facilitava l'estrazione di alcaloidi idrosolubili. In estrazione chiusa, un solo piccolo contenuto di alcol preveniva anche la muffa la sterilità era sconosciuta. Molti estratti di una volta aperti e chiusi erano fatti non con l'acqua ma con il vino ogni tanto anche col sidro o la birra. Cosa che personalmente uso ancora volentieri. In estratti aperti vinosi non c'è più alcol perché evapora durante la procedura.
Sono trattati i seguenti argomenti: Extractum liquidum (idr.)L'Extr.liqu. deve contenere il peso di tanta acqua quanto pesava la pianta fresca. È quindi importante pesare la quantità di pianta da elaborare prima della cottura: Esempio: vegetale fresco:100 grammi; peso della pentolina vuota: 610 gr. In estrazione aperta:
In estrazione chiusa i pesi, i calcoli e le misure bisogna farli prima di iniziare il procedimento.
Extractum spissum e siccumQuesti estratti sono semplici riduzioni di estratti liquidi ottenuti attraverso evaporazione :
Questo procedimento è idoneo alla preparazione di pastiglie o capsule. Sono prodotti che evidentemente non provengono mai da processi chiusi ma sempre da processi aperti, visto che l'acqua e le sostanze volatili devono evaporare. 1.3 FermentazioneCon fermentazione in spagirica si intende il processo di trasformazione micotica di zuccheri in alcol. Come fermento si usa il lievito di birra (saccharomyces cervisiae). Come "vinaccia" si usano i residui della pianta precedentemente distillata a vapore.
Molti spagirici contemporanei non procedono più in questo modo ma aggiungono dell'alcol alla precedente estrazione chiusa, con il vantaggio di tralasciare il lungo e delicato processo di fermentazione. La "vinaccia" proveniente dalla distillazione a vapore viene
Poi il tutto viene messo in un serbatoio ermeticamente chiuso ma attrezzato da una "valvola di sicurezza". La valvola consiste in un tubetto piegato a "codina di maiale" con un pò di acqua all'interno. Questo evita la penetrazione di germi dall'ambiente e permette la fuoriuscita del gas (anidride carbonica) che si sviluppa durante la fermentazione.
Poi si procede alla distillazione dell'alcol.
1.4 DistillazioneAttraverso la distillazione si separano delle sostanze con temperature di ebollizione diverse. Dopo il riscaldamento del miscuglio si conduce il vapore tramite un tubo raffreddante (che lo fa condensare) e si raccoglie il condensato in un serbatoio separato.
In spagirica / galenica, per separare l'alcol dalla vinaccia fermentata si usano degli alambicchi. Per rendere il processo più affidabile e efficace per il raffreddamento si usano delle "serpentine" a raffreddamento d'acqua. Gli alambicchi per la distillazione sono i medesimi che per la distillazione a vapore. La differenza è che ci vuole un "rialzo" per il vegetale in modo che non tocchi l'acqua e il vapore può attraversarlo liberamente. Molti distillatori da laboratorio non sono quindi adatti per la distillazione a vapore, perché sono dotati di un collo troppo stretto per poter infilare un simile aggeggio.
1.5 Processi "secchi"Ai tempi,i processi "secchi" Sublimazione → Carbonizzazione → Incenerazione → Lavata → Salificazione erano di grande importanza alchimica. Oggigiorno non vengono quasi più eseguiti, perché farmaceuticamente le sostanze ottenute sono ritenute di poca importanza (salvo la sublimazione).
Sono trattati i seguenti argomenti: SublimazioneLa sublimazione è il processo che trasforma una sostanza da stato gassoso direttamente in stato solido (senza la solita fase liquida in tramezzo). Si tratta di una distillazione a secco.
Il processo è tecnicamente semplice: si riscalda il substrato alla temperatura di vaporizzazione del sublimato e si conduce il gas contro una superfice fredda, dove cristallizza e può in seguito essere tolto. Oggi si esegue sotto vuoto (con una pompa vacua a getto d'acqua) il che facilita l'operazione, perché la temperatura di evaporazione è parecchio minore che sottoposta a pressione ambientale. Visto che gli alcaloidi isolati sono raramente adoperati , questo passaggio lo si può anche saltare.
CarbonizzazioneLa carbonizzazione di materia organica consiste nel suo riscaldamento in assenza di ossigeno (aria) a una temperatura tale da rompere i legami chimici dei composti organici facendo perdere l'ossigeno, l'idrogeno e l'azoto.
Visto che il catrame viene raramente usato come farmaco, questo passaggio si può anche tralasciare.
IncenerireL'incenerimento è il procedimento che fa si che bruciando il carbonio; rimangano solo delle sostanze minerali.
Se antecedentemente non si ha carbonizzato la pianta, la carbonizzazione e l'incenerimento hanno luogo durante il medesimo processo creando fumo con catrame.
LavareLavare significa mescolare la cenere della pianta in idrolato (o in acqua dal rubinetto): questo fa sì chele parti idrosolubili della cenere si sciolgano nell'acqua.
DecantareDecantare significa separare in un miscuglio una fase liquida da una fase solida. Siottiene aspettando che la parte solida si sedimenti.
SeparareDi seguito si aspira cautamente il liquido limpido. La rimanente polvere biancastra veniva chiamata dagli alchimisti il "caput mortuum" corpo morto e normalmente non veniva da loro usata.
SalificareSe serve un prodotto concentrato o secco, si inspessisce la soluzione dalla decantazione per evaporazione d'acqua. Si ottiene una polvere bianca cristallina consistente maggiormente di potassio: oggi facilmente reperibile ma una volta preziosa per gli achimisti. 1.6 IntegrazioneL'integrazione consiste nella composizione del rimedio con i diversi componenti:
Il tutto da travasre in bottigliette sterili, chiudendo subito ermeticamente ed etichettando con "Tinct.spag. ..., data e nome". Non è qui il posto per discutere quali degli ingredienti vanno mescolati e in quali quantità. Tradizionalmente si mescolavano tutti gli ingredienti, salvo il catrame a secondo delle quantità a disposizione. Per la composizione delle diverse tinture e per l'attuazione di un rimedio specifico ci vogliono poi solide conoscenze fitoterapiche.
2. Spagirica domesticaDi seguito sono descritte le differenze del metodo tradizionale
2.1 Estrazioni galeniche contemporaneeUn'estrazione galenica consiste essenzialmente nel
Esempio: Preparazione di un tè di timo
SolventiPer l'uso domestico servono i pochi solventi menzionati di seguito. Con atrezzi industriali invece si estrae aadoperando solventi come l'anidride carbonica CO2 liquida a bassissime temperature o diversi carboidrati altamente infiammabili e di solito velenosi che vengono poi tolti dali' estratto per distillazione. Sostanze solubili nel solvente:
Si capisce che le sostanze attive contenute in un estratto dipendono quasi esclusivamente dal solvente usato. Esempio: un olio di San Giovanni (Macer.ol. → Ol.Hyperici) contiene tutt'altre sostanze che una tintura di iperico (Macer.idroalc. → Tinct. Hyperici): la tintura le idro- e alcolsolubili, mentre l'olio le liposolubili. La tintura contiene solo minime quantità dell' apprezzato "olio rosso" mentre l'olio contiene solo minime quantità delle sostanze ansiolitiche (idro- e alcolsolubili).
TemperaturaLa temperatura influisce notevolmente sull'estrazione galenica:
2.2 Estrazioni domesticheL'estrazione domestica idroalcolica pone dei problemi: se non si riesce a tenere ben chiuso gli attrezzi coinvolti, l'alcol evapora.
Estrazione ad ebollizione chiusa domesticaL'estrazione domestica si ottiene con l'ebollizione in una pentola a vapore a una temperatura che non fa ancora uscire vapore dalla pentola. Questo attrezzo è comodissimo per l'estrazione domestica in quanto si possono produrre degli estratti sia idrici sia idroalcoliche sia delle tinture spagiriche molto simili alle tinture officinali. Trattandosi di un'estrazione ermeticamente chiusa, le sostanze volatili alla temperatura di estrazione rimangono nell' estratto. Come solvente idroalcolico si usano dei distillati di consumo come grappa, gin, vodka, ...
Estrazione circolareL'estrazione circolare fu inventata nel 1879 dal chimico tedesco Franz Ritter von Soxhlet. Si tratta di una distillazione permanente circolare nella quale il distillato (non carico di sostanze estratte) viene usato per l'estrazione e poi ricondotto nel reattore di distillazione. È altamente efficace ed essendo a circuito chiuso si adatta a tutti tipi di solventi e anche ad estrazioni sotto vuotoebollizione a temperature basse. Una ev. seguente distillazione è fattibile nello stesso processo (allacciando il tubo vapore a un condensatore). Malauguratamente l'apparecchiatura è costosa (intorno ai 500.- Euro) e ad uso domestico difficilmente ammortizzabile . Ma con poca spesa è possibile costruirla da sè.
2.3 Distillazione domesticaLa distillazione è la separazione di determinate sostanze tramite la loro differenza di temperatura di ebollizione. Si fa
Il distillato non è mai puro, contiene sempre almeno una piccola quantità di altri liquidi del miscuglio, perchè una certa parte evapora comunque anche senza ebollizione.
L'ebollizione si raggiunge quando la temperatura fa sì che la sostanza comincia ad evaporare ovunque e non solo sulla superficie.
Dall'immagine accanto si vede che la temperatura di ebollizione per l'alcol si trova tra 70 ... 80°C mentre l'acqua bolle tra 90 ... 100°C. Per eseguire una distillazione pulita basta allora tenere la temperatura del reattore tra ca. 75 ... 85°C. Questo non è sempre semplice per cui si usa spesso un termometro fissato sul reattore.
DistillatoriImmagine a sinistra: classico distillatore di laboratorio. È un investimento non indifferente ma ancora sopportabile. Un distillatore domestico è facilmente costruito se si possiede:
Il coperchio va attrezzato con un allacciamento di un tubo di silicone (resistente al calore e inerte agli odori) e un allacciamento per un termometro (per tenere costante la temperatura di distillazione). Il raffreddatore si può fare con un serbatoio di plastica termoresistente fino a 100°C e un tubetto di rame piegato a serpentina. L'immagine dimostra un esempio: il coperchio del raffreddatore e della pentola hanno "strane complicazioni", perché li uso anche per altri scopi. La distillazione stessa si fa a una temperatura tra i 70 ... 80 °C. A questa temperatura l'alcol bolle ma evapora solo poca acqua. Così si raggiunge uno spirito di alta gradazione.
Distillazione sotto vuotoAlcune distillazioni industriali si eseguono spesso sotto vuoto: il motivo è che la temperatura di ebollizione scende notevolmente con una pressione diminuita. Oltre al risparmio di energia si può così anche distillare delle sostanze termolabili senza un cambiamento di struttura biochimica.
La distillazione sotto vuoto richiede evidentemente dei contenitori ermeticamente chiusi e una sottile regolazione del calore. Le pompe a vuoto a getto d'acqua sono reperibili a poco prezzo.
3. Allegati3.1 Sitografia internaPagine in gruppo Galenica☸Galenica ◊ 1) Piante, erbe e droghe in fitoterapia ◊ 2) Raccolta di erbe, elaborazione di droghe ◊ 3) Stesura di ricette per il farmacista ◊ 6) Applicazione di rimedi galenici ◊ Classificazione di sostanze stupefacenti ◊ Distillazione di olii essenziali ◊ Distillazione galenica ◊ Estrazione di fitosostanze ◊ Farmacia domestica: introduzione ◊ Fitofarmacia domestica ◊ Nozioni sugli stupefacenti ◊ Oli & grassi in galenica ◊ Oppio: preparazioni galeniche ◊ Preparazione del citrato di magnesio ◊ Preparazione di citrato di calcio ◊ Preparazione di tintura di timo ◊ Preparazioni galeniche di Cannabis ◊ SabbieraRicette ◊ Pagine in gruppo GalenicaApprendistato𝄐 ForumGalenica ◊ ☥Bianca ◊ ☥Brigit ◊ ☥Caterina ◊ ☥Claudia ◊ ☥Daniela ◊ ☥ElenaG ◊ ☥FrancescaB ◊ ☥Marilena ◊ ☥Marusca ◊ ☥Milva ◊ ☥Paloma ◊ ☥Stefania ◊ ☥Sylva ◊ ☥Tiziana ◊ ☸ Apprendistato galenica domestica ◊ ♂Peter ◊ 1) Respirazione ◊ 2) Dolore ◊ 3) Gastroenterologia ◊ 4) Menopausa & Andropausa ◊ 4a) Fitoterapia menopausale ◊ 5) Dermatologia ➀ ◊ 5) Dermatologia ➁ ◊ 5) Dermatologia ➂ ◊ 5) Dermatologia ➃ ◊ 5) Dermatologia ➄ ◊ 5) Dermatologia ➅: Mucosa ◊ 5a) Fitoterapia cutanea ➀ ◊ 5b) Oli e grassi in galenica ➁ ◊ Endocrinologia ◊ Geriatria ◊ Ginecologia & Urologia ◊ Immunologia & Infeziologia ◊ IndirizzoURL ◊ IndirizzoURLLink ◊ Metabolismo ◊ Neurologia, Psichiatria ◊ Odontoiatria ◊ Ortopedia & Reumatologia ◊ Otorinolaringoiatria & Pneumologia & Oculistica ◊ Pediatria ◊ Traumatologia & Pronto soccorso ◊ Vari ◊ Pagine in gruppo GalenicaProgrammi3.2 Commentbox |