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Oli & grassi in galenicaCreato , ultima modifica: Peter May 14, 2009, at 01:28 PM
Pagine nel gruppo Galenica domestica (cliccare) Fa parte della dispensa: Dermatologia 2 Galenica domestica
1. Olio vegetaleDa Wikipedia: Olio vegetale ◊ AF 5.26 Nutrizione e metabolismo:Lipidi ◊ Galenica 4) Preparazione dei rimedi:Preparazioni oleose ◊ FTP 4 Galenica: Oli di semenze e organi animali ◊ Un olio vegetale è un olio ricavato da semi oleosi o da altre parti di una pianta.
1.1 Oli artigianaliGalenica /4) Preparazione dei rimedi Preparazioni oleose Vi trascrivo, dalla dispensa suindicata, un testo scritto da Peter inerente questo argomento: La maggior parte delle noci e dei semi vegetali contengono notevoli quantità di oli vegetali. Alla pianta servono come concentrato energetico per fare germogliare la nuova pianta fino alla sua autosufficenza, cioè fino a quando, per poter crescere, è in grado di estrarre materiale ed energia dall'ambiente. L'essere umano ha sviluppato delle tecniche sofisticate per estrarre oli vegetali dalla semenza della pianta, prevalentemente per scopi:
Il procedimento era (ed è) non molto complicato, ma impegnativo in quanto sforzi e tempo:
Per via dell'impegno nella coltivazione, fabbricazione e cura per la conservazione ed il trasporto, oltre alla necessità esistenziale riguardo la nutrizione e l'illuminazione nonché la facile deperibilità del prodotto, esso era prezioso e venerato. Tramite la meccanizzazione dell'agricoltura e la produzione e i risparmi sui costi energetici e di vendita, l'olio è diventato un prodotto a buon mercato e da purtroppo spreco. Per poter rallentare l'ossidazione degli oli sono necessari diversi provvedimenti:
1.2 Oli industrialiA partire dall' '800 gli oli e i grassi alimentari sono prodotti industrialmente con processi chimici che li rendono di buon mercato. L'estrazione viene fatta con solventi sintetici che sono poi facilmente distillabili e riutilizzabili. Gli oli ottenuti si trasformano in grassi aggiungendo p.es. alcol (che va poi anche distillato e riutilizzato). La materia prima vegetale della maggior parte di oli usati in alimentazione sono la soia e la copra (di palme) ma anche la colza e l'uliva (a prezzo crescente). In un prodotto industriale è quasi impossibile scoprire la provenienza della materia prima, perché industrialmente si riesce a creare quasi qualsiasi miscuglio di acidi grassi. La colza (brassicacee) è di grande interesse industriale, perché per adattamenti genetici si è riuscito ad allevare dei tipi con variabile composizione di acidi grassi. 1.3 Conservazione degli oli vegetaliVi sono alcune regole di base che ci possono aiutare a una idonea conservazione:
2. Preparazioni galeniche oleosesi chiamano anche oleiti. 2.1 Oli puri (Ol.sem.)Di solito in galenica si usano oli di diversi semi artigianalmente pressati a freddo come p.es. Ol.sem Helianthii → Olio di girasole. Spesso si usano come oli vettori (diluenti) per sostanze liposolubili come p.es. per oli essenziali → Aeth. = Aethanoleum, una classe di sostanze "aromatiche" chimicamente molto eterogeni non oleosi ma liposolubili e alcolsolubili (aethanolsolubili). 2.2 Decotti oleosi (Ol.coct.)Molte piante altamente curative liberano delle sostanze terapeuticamente attive a temperature relativamente alte e in ambienti lipidici. Un esempio è la camomilla, i cui residui della distillazione a vapore servono per ottenere il quasi impagabile olio eterico (-.70 cts./goccia); anche la macerazione alcolica per le tinture e gli estratti contiene ancora preziosi ingredienti che si liberano con la cottura in olio. Noi usiamo spesso i decotti oleosi come base per gli oli da massaggio (aggiungendo una goccia o due di olio eterico, di camomilla o altri) o per la parte oleosa delle pomate, degli unguenti e delle creme antiflogistiche come ingredienti oleosi per le emulsioni da bagno. Consigliamo di comprare gli oli da un produttore esperto, perché la scelta dell'olio base e la cottura degli oli richiede attrezzi e conoscenze un po' particolari. Se volete farli voi stessi: attenzione al surriscaldamento: mettere qualche cm di acqua in pentola che evita il riscaldamento sopra i 100°. " 2.3 Macerati oleosi (Mac.ol.)I macerati negli oli si fanno per estrarre le sostanze di piante (erba, fiori) in un olio vegetale. Salvo che per l'olio di "San Giovanni" (Iperico) la procedura è pressoché andata persa nel tempo, anche se si tratta di uno dei procedimenti e impieghi più antichi e nobili della medicina e della profumeria. Ciò sarebbe fattibile con pochissimi strumenti:
L'olio tenuto in un luogo fresco e al buio (vasetti scuri) si conserva per diversi mesi, poi diventa rancido (ossidazione). A dipendenza delle erbe o degli oli usati, l'applicazione curativa può essere prevalentemente esterna, interna o ambedue. I diversi oli rispondono più o meno sensibilmente all'ossidazione (irrancidimento), certi ossidano in pochi minuti e sono conservabili solo se incapsulati subito dopo la spremitura, mentre altri si possono tenere per più di un anno a condizioni favorevoli di immagazzinaggio. Per i macerati servono gli oli meno sensibili all'ossidazione, possibilmente di spremuta recente (osservare la data di consumo). I macerati oleosi di erbe per applicazioni esterne vengono spesso aggiunti nelle preparazioni di unguenti o di creme (perché ungono meno).
Questi macerati sono usati esclusivamente per l'esterno, perché l'olio di jojobae usato è paraffinico e, se ingerito, provoca solo diarrea. Come alternativa a buon mercato si potrebbe anche usare l'olio di paraffina (residuo dell'industria petrolifera), innocuo perché chimicamente e metabolicamente inerte.A noi non ispira l'idea, chissà per quale motivo ideologico. 3. Oli per massaggi del corpo e del visoA seconda del vostro gusto personale, potete ottenere oli per massaggi del corpo e del viso semplicemente mescolando alcuni oli essenziali con un olio di base. Anche per chi pratica i massaggi a livello professionale è un modo stupendo per personalizzarli a seconda delle necessità del cliente. Per impiegare gli oli essenziali nei massaggi, è necessario diluirli in una base o olio "vettore" solitamente la proporzione è del 3% fino al 5% perché sono troppo potenti e concentrati per poter essere applicati puri sulla pelle; inoltre l'olio vettore fornisce la lubrificazione necessaria per praticare il massaggio e le mani della persona che massaggia scorrono più facilmente sulla pelle della persona che lo richiede.
La maggior parte degli oli essenziali è usata semplicemente allo scopo di lubrificare, ma alcuni sono dotati di proprietà terapeutiche che possono integrare quelle degli oli essenziali a cui vengono mescolati. 3.1 Oli di base (oli vettori)Vi elenchiamo di seguito le caratteristiche più importanti di alcuni degli oli vegetali più utili da usare in aromaterapia e in cosmesi naturale: 3.2 Olio di jojobaeSimmondsia chinensis L'olio di jojobae viene estratto dal frutto di un cespuglio alto circa 3 metri, che cresce nei deserti della California e del Messico. Questa pianta, infatti, sopporta temperature fino a 60° C e ha radici che penetrano fino a 4 metri di profondità. L'olio di jojobae è un antico rimedio impiegato per centinaia di anni dagli Indiani d'America come rimedio per curare le malattie della pelle e per la cura dei capelli. In realtà si tratta di una cera vegetale liquida. Ha caratteristiche molto speciali, dato che normalmente gli acidi grassi prodotti dalle piante si combinano con glicerolo, mentre nel caso della jojobae si combinano con alcol, ottenendo in realtà una cera fluida. Questo potrebbe spiegare la sua facilità di assorbimento da parte della pelle e la sua grande capacità di penetrare attraverso i piccoli pori dell'epidermide. Infatti, è il miglior olio per ogni tipo di pelle: la cura, la nutre e la rende elastica e morbida come la seta. L'utilizzo dell'olio di jojobae é raccomandato in tutti i casi di precoce invecchiamento della pelle, in caso di pelle secca, che è la più esposta alla formazione di rughe per vie della sua sottigliezza.
Tenete presente che il prezzo dell'olio di jojobae è piuttosto costoso; in compenso non ossida e non irrancidisce. 3.3 Olio di mandorlePrunus amygdalus Mandorla it.Wikipedia ◊ Ci sono due varietà di mandorlo: uno produce la mandorla dolce, l'altro la mandorla amara. Il termine "olio di mandorla" si riferisce quasi invariabilmente all'olio di mandorla dolce, che è la varietà più usata. L'olio di mandorla amara va adoperato con precauzione perché contiene tracce di amigdalina, che può essere idrolizzata o distillata per produrre il mortale acido cianidrico (cianuro). L'olio di mandorla viene ricavato per pigiatura dei semi di mandorla dolce. Ha un effetto lenitivo, levigatore, emolliente.
La maggior parte dei fornitori di oli essenziali vende anche gli oli di base, ma potrete trovarli facilmente in erboristeria o in farmacia; dovrete sempre accertarvi che siano di buona qualità. Gli oli di base devono essere spremuti a freddo e non raffinati e non contenere additivi di alcun tipo; solo in tal modo mantengono le loro preziose qualità eudermiche e curative.
3.4 Olio di germe di grano (frumento)Triticum vulgare Frumento it.Wikipedia ◊ E' un altro olio naturale dalla storia antica e nobile; ne sono state trovate tracce in tombe egiziane che risalgono al 2000 a.C., e in insediamenti lacustri preistorici in Svizzera.
L'olio di germe di grano contiene lecitina, provitamina A e D e moltissima vitamina E, che lo rende una sostanza conservante naturale. Aggiungendo agli altri oli il 20% di olio di germe di grano questi si conserveranno più a lungo; anche le miscele con oli essenziali restano più stabili, oltre ad arricchirsi di vitamina E.
3.5 Olio di enoteraOenothera biennis → Fitoterapia menopausale: Olio di enotera L'enotera è una pianta alta, che sboccia solo di sera: per questo, nei paesi anglosassoni, viene chiamata evening primrose (primula notturna); in realtà non è affatto una primula, ma appunto un arbusto di forma allungata con dei vivaci fiori gialli. Spesso l'enotera cresce lungo i fiumi e i ruscelli, ma la potete trovare anche sui ruderi e ai bordi delle autostrade. Proprietà principali
Possibilità d'utilizzo
L'olio di enotera migliora una pelle secca e il ringrinzarsi della pelle, allo stesso modo migliora i capelli. L'olio di enotera può avere un buon effetto nei disturbi associati con gli squilibri ormonali, e molte donne in menopausa che soffrivano di vari problemi hanno trovato utile quest'olio, in grado di ridurre i sintomi di:
Dosaggio
Effetti collaterali/interazioni
4. Oli alimentariLe discussioni riguardo i "migliori" e "malsani oli e grassi per la nutrizione umana sono molto accesi e determinate da ideologie salutistiche e interessi di agricoltura e industrie alimentari. Mancano invece solidi dati epidemiologici in merito e mi tengo al consiglio di Wittgenstein: ... di ciò che non si può parlare è meglio tacere. L'olio mondialmente più consumato per scopi alimentari è l'olio di palma. E se pensate di non consumarlo vi sbagliate: in gelati, dolciumi, pane pasticceria e pasti prefabbricati viene regolarmente usato per via del costo e delle ottime proprietà di elaborazione culinaria. L'immagine a destra fa vedere la composizione di diversi oli e grassi alimentari in saturi, monoinsaturi, polinsaturi e essenziali.
Per la cucina (e la galenica) è importante avere un' idea circa la "temperatura di fumo" di un olio o grasso: è la temperatura sopra la quale certi ingredienti dell'olio si decompongono con formazione di fumo. Questo incide sul gusto e in diversi oli (p.es. soia) produce anche delle sostanze nocive.
Certe oli extravergini (spremitura a freddo) sono delicati a temperature alte (arachide extravergine già sopra i 100°C) e non vanno usati per friggere. L'unica grande eccezione è l'olio extravergine di palma che ha una temperatura di fumo di ca. 220°C ed è ottima per le fritture. In più irrancidisce difficilmente ed è quindi ottimo anche per preparati galenici. 4.1 Fattori nutrizionaliPer mantenersi in condizioni ottimali la pelle ha bisogno di una buona scorta di vitamine e di acidi grassi essenziali, e molti di questi elementi sono presenti negli oli e grassi (vegetali e animali) naturalmente ricchi, per esempio, di vitamina E con la proprietà di riparazione e rigenerazione dei tessuti danneggiati. Gli acidi grassi essenziali sono sostanze che il nostro organismo non riesce a produrre e che deve necessariamente introdurre con l'alimentazione; sono infatti, come dice il nome, essenziali per stare in buona salute.
Gli acidi grassi non essenziali (specialmente l'acido stearinico 16:0 assieme con il colesterolo) sono componenti vitali delle membrane che circondano tutte le cellule viventi. Sotto aspetti metabolici l'organismo umano come onnivoro è concepito per oli e grassi sia vegetali che animali. 4.2 Oli da cucinaGli oli da cucina si distinguono secondo il loro impiego di gusto e la temperatura di fumo:
4.3 Perchè usare gli oli vegetali?Gli oli vegetali, famosi anzitutto come alimenti e per l'illuminazione, più tardi lo diventarono sia come rimedi che come cosmetici. Essi hanno avuto diversi impieghi e hanno avuto un ruolo importante in molte antiche culture. Oggi gli oli vegetali sono classificati come "sani" e quelli animali, burro, strutto, ... come "malsani": si tratta di un mito moderno privo di ogni fondamento, perché nella letteratura scientifica non si trova nessun studio serio che documenta questa superstizione. D'altronde popoli che si nutrono esclusivamente di grassi animali (eschimesi, masai, ...) non sono meno sani di noi. L'immagine accanto dimostra la composizione di diversi oli e grassi in acidi grassi essenziali (o-... oppure omega-...) e meno, saturi (xx.0) e insaturi (xx.1 xx.3 xx.4 xx.5 xx.6). Vedete voi un motivo razionale per la prevalenza di oli vegetali su quelli animali? Perchè usare gli oli vegetali? Appunto: perché? 4.4 Olio di palmaL'olio di palma è l'olio più usato mondialmente, perché la resa è più alta di ogni altra pianta e la composizione in acidi grassi è ottima per scopi alimentari: ca. 50% di saturi e 50% di insaturi tra cui ca. 30% di acido oleico (come nelle ulive).
È un enigma il fatto che abbia la fama del "malsano": forse perché si ritiene che sia "malsano" il 50% di oli insaturi. È quindi paragonabile al burro di cacao, burro, lardo o parmigiano (vedi → Composizione di oli & grassi). Del resto è un olio di alta qualità nutritiva: gli abitanti delle zone tropicali lo usano da migliaia di anni senza particolari problemi salutari. In queste zone gode di una reputazione simile a quella che noi abbiamo per l'olio di oliva. È l'unico olio vegetale che in qualità extra vergine sopporta una temperatura fino a 220°C (vedi → Punto fumo). Forse anche per questo motivo le cucine sudest-asiatiche e oceaniche usano tantissimi piatti fritti. Curiosità: Mi ricordo di una ridicola campagna dei produttori di soia statunitensi che parecchi anni fa, per evidenti motivi, volevano classificarlo come "olio animale". 4.5 Olio di semi di girasoleHelianthus annuus Olio di semi di girasole da Wikipedia: Olio di semi di girasole Il girasole è comparso originariamente in Messico e in Perù; fu introdotto in Europa intorno al 1600, e il suo nome botanico viene dal greco helios, cioè "sole". E' una pianta erbacea annuale con radice fibrosa e fusto alto fino a 3,5 m con una grossa testa tonda fitta di semi, circondata da morbidi petali gialli che somigliano ai raggi di sole. Il girasole è una pianta ampiamente coltivata per la produzione dei semi e anche come pianta ornamentale. L'olio di girasole viene estratto dai semi, appena raggiungono la maturità e diventano neri. E' un olio leggero e di gusto lievemente dolce. L'olio dei semi di girasole è adatto per essere usato freddo o a calore moderato; quando raggiunge temperature elevate si altera e produce sostanze tossiche.
Proprietà dei semi di girasole Il girasole è una pianta versatile e ne viene utilizzata ogni parte; i petali vengono macerati in acqua per farne una tintura gialla, gli steli legnosi vengono utilizzati nella produzione della carta e dai semi viene estratto l'olio. I semi di girasole contengono circa il 40% di olio; mangiati crudi sono deliziosi. Possono anche essere messi a germogliare su carta assorbente umida, e una volta pronti sono un'aggiunta nutriente alle insalate. Da notare che l'olio di girasole non ha le proprietà dei semi. Quando si raccoglie
Come si conserva
4.6 Olio di olivaOlea europae Olio di oliva: olio d'oliva L'olio di oliva viene ottenuto per pigiatura dei frutti dell'ulivo.
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