Recent Changes - Search:
Questo è una copia di sicurezza. Non è possibile redigerla.
Per l'ultima versione redigibile clicca qui

Pagine di servizio

Pagine in allestimento

Strumenti

Domini correlati

PmWiki

pmwiki.org

edit SideBar

2) Raccolta di erbe, elaborazione di droghe

FreeFind
MedPop Web

Creato , ultima modifica: July 06, 2008, at 11:43 AM

.php .html .pdf Categoria: Farmacologia Erboristeria Fitoterapia Galenica
Autore: Peter

Vedi anche Erboristeria. Per la raccolta delle erbe, molti erbari contengono dei Calendari di raccolta secondo le stagioni.


1.  Raccolta di erbe

Raccolta di erbe it.Wikipedia Erboristeria it.Wikipedia De materia medica it.Wikipedia


La raccolta di piante ad uso farmaceutico è un mestiere serio. Ogni buon libro di erboristeria riporta, a questo proposito, regole e indicazioni ben precise:

  • molte sono le regole e le tradizioni riguardo il momento “giusto” della raccolta di determinate piante e delle loro parti:
    • radici in tardo autunno o inizio primavera (depositi pieni);
    • cortecce e legni a inizio primavera (linfa);
    • foglia giovane, aromatici, in piena maturazione;
    • erba e fiori all’inizio della fioritura;
    • frutta e semenza in prima o piena maturazione;
    • molti guardano anche le costellazioni astrali e la luna;
  • raccolta da eseguire in giornate soleggiate e un po’ ventilate e non durante il periodo più caldo;
  • nessuna raccolta clandestina di piante protette (vanno coltivate);
  • rispetto del territorio e della proprietà altrui (non calpestare prati, invadere la sfera privata, ecc.)
  • rispetto dell’ecosistema della pianta (animali, altre piante);
  • nessuna raccolta di singoli esemplari di piante perchè devono procrearsi;
  • non sterminare o distruggere una pianta inutilmente, se possibile lasciare una qualche foglia, fiore, ecc.
  • trattare la pianta da raccogliere con lo stesso rispetto usato verso un essere vivente (molti parlano con la pianta o dicono preghiere);
  • raccogliere solo pochi tipi diversi di piante in un’unica raccolta e sempre in contenitori separati;
  • mai raccogliere e mettere insieme piante velenose con altre piante;
  • in caso di incertezza: raccogliere una sola pianta e determinarla esattamente a casa;
  • cesti, sacchi di carta o stoffa sono raccoglitori ideali. La plastica è vietata (condensa, muffa);
  • elaborare la raccolta immediatamente al rientro.

2.  Calendario di raccolta

Piante medicinali e officinali Categoria: it.Wikipedia Pianta officinale it.Wikipedia Piante aromatiche it.Wikipedia Calendario di raccolta Vitanaturale.it Piante aromatiche e officinali elicriso.it


Cercare con ⌘F , MedPopGoogle , GoogleImage

  • GENNAIO Bergamotto.
  • FEBBRAIO Abete bianco Abete rosso Carrubo Cipollaccio col fiocco Cipresso Favagello Lichene islandico.
  • MARZO Asparago Barba di becco Borsa di pastore Bosso Cappero Cariofillata Enula campana Epilobio Erica carnicina Faggio Farfara Farfaraccio Felce florida Fumaria Genziana Lichene pulmonario Margheriti­na Nocciolo Olivo Olmo Ononide Pesco Pino silvestre Pioppo Prugno Quercia Salice rosso Sanguinello Serenella Viola mammola.
  • APRILE Acero Agrifoglio Ailanto Alliaria Betonica Betulla Biancospino Billeri Calamo aromatico Calendula Carciofo Castagno Castagno d'India Centocchio Crescione Efedra Favagello Fico d'India Fitolacca Fragola Frangola Frassino Gramigna rosSa Imperatoria Lapazio Larice Ligustro Lentisco Manna Mentastro Noce Ontano Ortica Primavera Prugno spinoso Rovo Salice bianco Tamerici Tarassaco Tiglio semplice Valeriana Viola del pensiero.
  • MAGGIO Acetosa Acetosella Aglio orsino Altea Arancio amaro Asperula Bagolaro Bocca di Lupo Bugula Ca­momilla Camomilla romana Chelidonia Ciliegio Cineraria Cinoglosso Cinquefoglio Edera terrestre Erba roberta Erba ruggine Farfaraccio Fico Finocchio marino Fiordaliso Galega Malvone Mestolaccia Mo­rine Podagraria Prezzemolo Pulmonaria Quercia marina Rosa canina Rosa rossa Rosolaccio Sambuco Sanicula Sedano montano Senecione Serenella Trifoglio fibrino.
  • GIUGNO Agrimonia Amarena Amorino Avena Balsamina Bocca di leone Borragine Camedrio Camepizio Capri­foglio Cardiaca Cardo benedetto Centinodio Cicutaria Cimbalaria Coclearia Consolida maggiore Cre­spino Cuscuta Dragoncello Ebbio Echio Erisimo Eucalipto Eupatorio Fico d'India Fragola Giglio bianco Ginestrino Lampone Ligustro Malva comune Malva silvestre Margherita Millefoglio Mirtillo Mirto Nepetella Ortica bianca Parietaria Pervinca Pesco Pilosella Pulegio Risetto Rosmarino Ruta Salcerella Salvia Serpillo Timo Verbasco Veronica Vulneraria.
  • LUGLIO Achillea moscata Alchemilla Alloro Altea Anagallide Arancio dolce Argentina Amica Artemisia Assenzio Ballota Bardana Basilico Betonica Bistorta Canapa selvatica Capelvenere Carciofo Cardo mariano Carota Cataria Centaurea minore Cetriolo Cicoria Coda cavallina Corbezzolo Comiolo Cotogno Cumino dei prati Dittamo Edera Elicriso Eliotropio Erba vescica Erigero Eufrasia Farfara Fieno greco Frassino Genepi Genzianella Granoturco Iperico Issopo Lappola Lavanda Lingua di cane Marrubio Meliloto Melissa Menta acquatica Menta piperita Mentastro Mentone Mugo Origano Pastinaca Piede di gatto Pimpinella Poligala Porcellana Prunella Rapunzia Ribes nero Ribes rosso Salvia sclarea Santolina Semprevivo Senape bianca Tiglio semplice Tiglio doppio Verbena.
  • AGOSTO Aglio Alchechengi Anice verde Brugo Caglio Carrubo Cipolla Coriandolo Epilobio Erniaria Fagiolo Finocchio Finocchio marino Fitolacca Giaggiolo Girasole Iride germanica Lampone Licopodio Linaiola Lino Luppolo Maggiorana Melanzana Mirtillo Nocciolo Noce Olivella Olmaria Peperoncino Piantaggine Polipodio Prezzemolo Prugno Psillio Romice Rosolida Santoreggia Sedano Serenella Spincervino Tormentilla Uva ursina Verga d'oro Vite Vulvaria.
  • SETTEMBRE Aneto Angelica Angelica selvatica Amica Barba di becco Bistorta Calamo aromatico Calcatreppolo Calendula Canna Canna di palude Cappero Cardo dei lanaioli Cariofillata Castagno d'India Cedrina Cicoria Cinquefoglio Cren Dittamo Giglio bianco Ginepro rosso Nigella Ononide Ortica Peucedano Pungitopo Quercia Rosa canina Rovo Salcerella Sanicula Sorbo rosso Tamerici Tarassaco Valeriana Zucca.
  • OTTOBRE Acetosa Ailanto Altea Asfodelo Asparago Bardana Borsa di pastore Carlina Carota Consolida maggiore Corniolo Cotogno CrespInO Ebbio Enula campana Erba ruggIne Eupatorio Felce maschio Genziana Ginepro Giuggiolo Imperatoria Lapazio Limone Lingua di cane Liquirizia Malva silvestre Ninfea Pioppo Podagraria Primavera Prugno spinoso Rabarbaro alpino Rapunzia Sedano montano Sigillo di Salomone Sorbo Tamaro Valeriana rossa Vulneraria Zafferano.
  • NOVEMBRE Agrifoglio Alloro Felce florida Finocchio Frangola Mestolaccia Nespolo Olmo.
  • DICEMBRE Arancio amaro Arancio dolce

3.  Tessuti e succhi recenti di erbe

succ.; succ.rec.

 


Molti alimenti sono anche rimedi e si consumano freschi o essiccati, come spezie da aggiungere ai cibi (cipolla, aglio, pepe, peperoncino, alloro, rosmarino, salvia, basilico, menta, timo, prezzemolo, erba cipollina, chiodi di garofano, noce moscata, finocchio, anice, cumino, cardamome, curry, ecc.).

Molte parti di piante medicinali sono conservate sott’olio, sott’aceto, in preparazioni di fermentazione lattica o surgelate in cubetti di ghiaccio. Di molte altre si preparano passati o spremute che si consumano fresche o si comprano sterilizzate (p.es. dalla ditta BIOTTA);scelta che spazia tra frutta, bulbi e rizomi (carota, barbabietola, sedano, patata ecc.).

Meno nota ma spesso efficace è la spremitura di erbe recenti fatta con appositi utensili (come si fa ogni tanto con l’aglio). Chi non è pratico, non faccia spremute di piante che si consumano solo cotte (p.es. patate, leguminacee), perchè possono contenere sostanze poco salutari o il loro dosaggio è difficile.

È consigliata la consumazione di germogli della semenza di ogni tipo di semi alimentari, ricchi di micronutrienti e abbastanza digeribili perchè contengono ancora poche lignine mentre le sostanze di “immagazzinamento” sono già trasformate in sostanze digeribili. Lo stesso vale per i germogli di molte piante selvatiche cresciute su suolo poco inquinato e concimato (come le fogliette giovani del tarassaco raccolte a inizio primavera).

Molti preparati galenici vengono eseguiti solo o anche come estratti alcolici (tinture, vini, aceti, ecc.), acquosi (macerati, infusi, decotti, ecc.) o zuccherati (sciroppi, marmellate, elettuari, ecc.).


4.  Essicazione di erbe

sicc.

Essicazione di erbe it.Wikipedia


L’essicazione è forse il metodo di conservazione più antico e naturale per semi, noci e ghiande (cereali, leguminacee, noci, noccioline, mandorle, ecc.).

L’essicazione delle foglie, dell’erba, dei fiori, delle radici, ecc. richiede invece particolari provvedimenti per ottenere un prodotto qualitativamente soddisfacente:

  • raccolta durante i giorni secchi, areati, soleggiati per evitare muffe e putrefazione;
  • scelta di esemplari sani, belli e non infettati; raccolta sensata e rispettosa dell’ecosistema;
  • trasporto in cesti o tessuti areati in piccoli lotti (per evitare fermentazioni);
  • immediata scelta, pulitura e separazione meticolosa;
  • È possibile un’immediata inibizione dei processi enzimatici di decomposizione e fermentazione tramite l’esposizione calorica 60 - 70 centigradi per pochi minuti (forno) dopo averli tagliuzzati;
  • un effetto simile si raggiunge appendendo le piante a mazzi e a “testa in giù” garantendo così l’apporto di acqua alle punte fino al momento del decesso cellulare, ma bisogna farlo subito per evitare un’”embolia d’aria”;
  • essicazione in un posto ombroso, arieggiato e caldo / secco a strati sottili (evitare la fermentazione) e protetto da parassiti e insetti inquinanti (eventualmente coprire con la garza);
  • a essicazione terminata le erbe sono prima “messe a riposo” in mucchietti per qualche giorno e poi depositate in recipienti di vari materiali, protette da umidità, luce e parassiti, meticolosamente contrassegnate con il contenuto e la data.

Per certe erbe raccolte in fasci e in quantità più grandi si usa sin dai tempi remoti l'essicazione appesa a “testa in giù”:

Le piante essiccate sono la base per la maggior parte delle preparazioni galeniche come le polveri, le tinture, i macerati, gli infusi, i decotti, le creme, gli unguenti, ecc. L’uso inalterato delle erbe essiccate è frequentissimo in cucina ( spezie aromatiche, peperoncino, levistico (maggi), aglio ursino, timo, ecc.)

Le erbe essiccate, con rare eccezioni, diminuiscono notevolmente le loro proprietà entro ca. due anni. E’ buon uso fitoterapeutico che con la nuova raccolta di una pianta, l’eventuale avanzo dell’anno prima non si getti ma lo si elabori in preparati più duraturi, preferibilmente in tinture. E’ anche buon uso combinare erbe di due anni per la fabbricazione di tinture e oli.


5.  Polveri e contusi

pulv., pulv.subt., cont.

Polvere (galenica) it.Wikipedia


Le polveri sono delle erbe essiccate (o minerali) finemente contuse e/o macinate.

Una volta, a questo scopo si usava il mortaio e il pistillo; io faccio ancora così per piccole dosi. È un mestiere faticoso ma contemplativo. Per dosi più grandi si usano degli appositi marchingeni o frullatori speciali. Personalmente adopero il macina caffè elettrico (anche se a volte mia moglie mi rimprovera quando non lo pulisco bene e il caffè ha uno strano sapore).

Le polveri normalmente si conservano negli appositi recipienti meticolosamente contrassegnati con l’indicazione del contenuto e la data. Personalmente preferisco sminuzzare finemente le erbe solo quando mi servono (polverizzate si conservano meno).

Uso delle polveri:

  • L’uso delle polveri di erbe inalterate è frequentissimo in cucina (pepe, noce moscata, chiodo di garofano, cannella, cumino, cardamome, curry, anice, finocchio, ecc.),
  • o direttamente per via orale, sciolte in bevande o cibi, perchè l’assorbimento delle sostanze attive nell’intestino è facilitato,
  • oppure per delle ulteriori preparazioni galeniche come pillole, compresse, cataplasmi, pastiglie, capsule, unguenti pastosi, ecc.
  • anche certe tinture ed estratti (specialmente di radici, legno, corteccia, steli) si preparano sotto forma di polveri (grossolane), perchè l’estrazione delle sostanze attive dai tessuti molto duri e densi è facilitata.
  • Mia nonna faceva delle “pillole” nel modo seguente:
  • mollica di pane lavorata (o argilla umida, o pasta),
  • polvere della droga scelta,
  • formazione di “palloncini”,
  • essiccamento.

Il dosaggio non è certo preciso al milligrammo, ma per le droghe “miti” o “medie” con questo metodo si ottiene un’ottima preparazione casalinga.


Benedetta Ceresa, Daniela Rüegg curavunt


6.  Allegati

6.1  Voci correlate in questo dominio

  • Voci in gruppo Erboristeria:
  • Voci in gruppo Galenica:
  • Voci in categoria Ricettario:
  • Voci in gruppo Foglietti illustrativi (ricette):

☸Foglietti illustrativi Antidiarroico gtt. Antidiarroico past. Antistaminico cutaneo Artrite persistente Asma bronchiale Bagno rilassante Bronchite allergica (asmatica) Calli, duroni Carenza di magnesio Carminativo Cisti gangleare, "ganglio" Cisti ovariche Cisti superficiali Cura dermica acquosa Cura dermica oleosa Cura gengive Dismenorrea 1 Dismenorrea 2 Dismenorrea 3 Diverticolite: base Equilibratore ormonale Flatulenza Furuncoli, ascessi Gengivite Germicida cutaneo Incontinenza urinaria Infezioni orecchie Infezioni orecchie: ausiliario Infezioni otorinolaringoiatriche, Inalazione Infezioni virali Ipermenorrea Laringite, Raucedine Mal d'orecchie 1 Mal di denti (bimbi) Mal di denti I Mal di denti II Mal di gola, faringite Mal di orecchie 2 Massaggio rilassante (bimbi) Modulo Naso tappato, Cura mucosi nasale Naso tappato, Doccia nasale Otite 1 Otite 2 Otite recidiva Paradontite Paradontite dolente Paradontite: cura Pelifugo Pelle dura: fibrostatico Psoriasi protettivo Psoriasi sintomatico Psoriasi sistemico Regolatore ormonale 1 Regolatore ormonale 2 Reumatismo Reumatismo, Artrite Rinopatie Secchezza mucosa vaginale Secchezza vaginale Sindrome menopausale Sindrome menopausale, incontinenza Sinusite, Impacchi Sinusite, Inalazione Stomatite Stomatite, Glossite Tinnitus, acufene Tonsillite, ascessi Tosse & catarri Traumi, lesioni Vampate di calore Vampate menopausali Vescica irritabile


6.2  Ricerca nei domini di Medicina popolare


6.3  Commenti

alla pagina Galenica / 2) Raccolta di erbe, elaborazione di droghe

Commento 
Autore 
Enter code 152


Edit - History - Print - Recent Changes - Search
Pagina creata il , ultima modifica July 06, 2008, at 11:43 AM