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Preparazioni galeniche di CannabisCreato , ultima modifica: Peter October 30, 2008, at 05:48 PM Categoria: Cannabis | Dolore | Spasmi | Stupefacente | Galenica | Le informazioni qui riportate hanno solo un fine illustrativo: non sono referibili nè a prescrizioni nè a consigli medici Leggi le avvertenze
Dopo la rottura di scatole che ho subito da parte del procuratore pubblico Pagani ho deciso di rendere pubbliche le preparazioni galeniche per USO TERAPEUTICO della Cannabis in medicina popolare. 1. Preparazioni basilariGalenica Dispensa MmP Nelle seguenti ricette basilari le quantità non sono definite; sono sostituite con l'indicazione q.s. (quanto basta). Questo perchè le varietà di canapa si differenziano molto in base al loro contenuto di cannabinoidi: più il fiore è resinoso, più cannabinoidi contiene. Per l'uso medico e per le ricette individuali si ovvia al problema semplicemente addottando il dosaggio alla concentrazione. Inoltre i contenuti non sono critici per l'applicazione terapeutica in quanto i dosaggi terapeuticamente efficaci non creano stati psichici aberranti. Le preparazioni basilari sono raramente come rimedio: di solito servono come coadiuvanti in preparazioni curative complesse.
1.1 Oleum coctus CannabisRicettario galenico magistrale: '''Oleum coctus-'
L'olio cotto di canapa viene usato per applicazioni topiche e di solito è presente in preparazioni assieme ad altre sostanze terapeutiche come descritto in seguito.
Per ottenere un prodotto a regola d'arte si aggiunge una sostanza denaturante per evitare l'abuso come stupefacente (p. es mirra dal sapore molto amaro). Ma questa misura è solo preventiva: l'estrazione della pianta "normale" con ca. 1.5% di THC a relazione 1:8 dà un tenore massimo nell'olio di 0.18%. Per figurare come "stupefacente" nel senso della legge sugli stupefacenti in vigore, dovrebbe contenere al minimo 0.3 % di THC. Il preparato è quindi assolutamente legale. L'olio cotto di canapa è deperibile, per cui bisogna preparare la quantità necessaria per un anno. 1.2 Tinctura CannabisRicettario galenico magistrale: '''Tinctura-'
La tintura di canapa viene usata maggiormente per uso orale contro dolori non topicamente trattabile, in nebulizzatori o come risciacqui. La tintura serve anche per la susseguente preparazione di Estratto Cannabis.
L'estrazione di piante "normali" (con ca. 1.5% di THC) in relazione 1:10 dà una concentrazione massima nella tintura di 0.15%. Per figurare come "stupefacente" nel senso della legge sugli stupefacenti in vigore, dovrebbe contenere al minimo 0.3 % di THC. Il preparato è quindi assolutamente legale.
1.3 Extractum CannabisRicettario galenico magistrale: '''Extractum liquidum-'
L'estratto di canapa si usa quando si vogliono combinare sostanze idrosolubili (estrazione a "freddo") con sostanze liposolubili (estrazione a "caldo") oppure per applicazione come collirio o per delle gocce contro l'otite. Di 500 gr di tintura si ottiene ca. 70 gr di Extr. Liqu. Cave! contenuto di THC di ca. 1% (classificato dal legislatore come stupefacente). Per ottenere un prodotto a regola d'arte e per evitare l'abuso come stupefacente,isi aggiunge p.es mirra (molto amara). Per dei colliri o per uso come spray boccale non si aggiunge la mirra ma 1% di sale e si mette nel recipiente un pezzetto di argento puro per evitare la contaminazione microbica. Cave! Secondo il metodo di produzione l'extractum liquidum di canapa può raggiungere una concentrazione di THC che corrisponde a quella della pianta. Questo è normalmente superiore ai 0.3%, stabilita dalla legge come limite al "stupefacente". La sostanza in sè potrebbe quindi infrangere la legge sugli stupefacenti. Dipende dei susseguenti processi galenici (diluzione), se il prodotto finale può essere considerato stupefacente. Per prudenza mi astengo di usare l'Extr. Cannibis senza una dovuta diluizione Industrialmente si produce l'estratto sotto vacuo in un circuito chiuso, ricuperando così continuamente l'alcol - il risultato è il medesimo. In diverse nazioni l'estratto fluido di canapa viene usato (con prescrizione medica) come spray orale con il nome commerciale di Sativex®. 2. Preparazioni topicheUna volta si faceva uso di rimedi topici ovunque era possibile. Nella medicina popolare si fa ancora così. Il motivo è che si possono applicare localmente forti dosi di sostanze attive senza caricare l'apparato digestivo, raggiungendo notevoli concentrazioni sul "luogo dolente" con modeste concentrazioni sistemiche, in quanto esse diluiscono la loro concentrazione allontanandosi dal punto critico. Per le preparazioni topiche è fondamentale la scelta del "costituente" (la "pommata basilare"): con loro si può regolare
Tradizionalmente si usano la songia per una penetrazione molto profonda e rapida, la vaselina per una penetrazione lentissima e una efficace protezione di pelle (non lavabile via) e sostanze contenenti ceramidi come la cera d'api, la lanolina o l'olio di Jojoba per una diffusione media abbinata ad una ricostituzione dello strato sopradermico con acidi grassi. Gli oli vegetali danno una diffusione non molto profonda e media lenta. Non è noto nella letteratura nessun caso di effetti psicoattivi per le preparazioni topiche. 2.1 OtiteOtite media it.Wikipedia | Otite media Lucidi MmP 17.4 | Ricettario galenico magistrale: '''Oronasofaringoiatria-'
Tradizionalmente invece dell'olio cotto si usava un'estrazione oleosa a freddo di fiori femminili di canapa macerati in olio di mandorle (Extr. Ol. Amygdalea Fl. Cannabis femm.) per tre settimane. Oggigiorno, visto le piccole dosi che necessitano in medicina popolare, si usa l'olio cotto che ha pressoché gli stessi effetti.
2.2 GengiviteGengivite Lucidi DN 3.3 Ricettario galenico magistrale: '''Odontoiatria-'
Per la gengivite è importante una preparazione che si conserva a lungo sulla mucosa boccale senza essere decomposta o tolta dalla saliva. Per questo si usava tradizionalmente un olio come costituente con la mirra soluta come cardinale (oggigiorno Aeth. Myrrhae) che condensa e forma uno strato antimicotico. Gli altri ingredienti nella ricetta tipo sono evidenti.
2.3 BronchiteBronchite Lucidi MmP 10.3 Ricettario galenico magistrale: '''Respirazione-'
La preparazione accanto era, assieme allo sciroppo di cipolle, un ottimo rimedio contro tutte le affezioni bronchiali / polmonari. Fu poi sostituito da un preparato più comodo: il Vicks® combinato con antibiotici spesso di dubbioso effetto. Il contenuto di olio di canapa è ca. 40% per le doti spasmolitiche, mentre l'olio di nigella partecipa con ca. 50% come antiinfiammatorio.
2.4 LocalanalgesicoAnalgesici Lucidi DN 3.1 Ricettario galenico magistrale: '''Analgesico locale-'
La ricetta accanto è una delle poche usando la canapa come rimedio cardinale. È evidentemente palliativa (non cura), salvo probabilmente in certe forme di "Sindrome di dolore cronico".
Pare che riesce a rimuovere man mano gli atomi di fosforo che tengono aperti i canali di trasmissione di segnali algesici nelle relative sinapsi spinali.
2.5 Reumatismi / ArtrosiArtrosi Lucidi DN 3.3 Ricettario galenico magistrale: '''Locomotore-'
Il rimedio accanto è molto efficace contro "reumatismi" e forme artrotiche. Contiene ca. 10% di olio cotto di canapa: ingrediente analgesico (assieme con l'olio essenziale di garofano) e miorilassante. Gli ingredienti cardinali sono l'unguento di Consolida e il dimetilsulfossido DMSO2 che promuovono la rigenerazione di tessuto connettivo. Gli altri ingredienti sono evidenti
2.6 NevralgieRicettario galenico magistrale: '''Nervoso-'
Questo gel antinevralgico è efficace specialmente in casi di nevralgie parasternali e dolori del tipo "colpo della strega". La composizione e la preparazione sembrano strane al primo momento: amalgama un'estrazione oleosa a caldo con un'estrazione acquosa / alcolica a freddo. Secondo il mio parere c'è proprio lo sposalizio (sinergia) di sostanze liposolubili e idrosolubili (quali delle ca. 70 ?) che provoca l'effetto antinevralgico.
2.7 Prevenzione cattarattaRicettario galenico magistrale: Turgor occhi
La condizione basilare per la formazione di una cattaratta è la pressione dell'occhio (turgor) elevato. Un collirio preparato di Extractum liquidum Cannabis, applicato regolarmente, regola la pressione dell'occhio in modo efficace e senza noti effetti collaterali.
Cave! Secondo il metodo di produzione l'extractum liquidum di canapa può raggiungere una concentrazione di THC che corrisponde a quella della pianta. Questo è normalmente superiore ai 0.3%, stabilita dalla legge come limite allo "stupefacente". La sostanza in sè potrebbe quindi infrangere la legge sugli stupefacenti. Dipende dei susseguenti processi galenici (diluzione), se il prodotto finale può essere abusato come stupefacente. Per prudenza mi astengo di usare l'Extr. Cannibis senza una dovuta diluzione 3. Preparazioni orali / sistemicheLe preparazioni sistemiche funzionano diversamente dai preparati topici:
3.1 AsmaAsma bronchiale Lucidi MmP 10.3 Ricettario galenico magistrale: Respirazione
In questa preparazione la canapa è solo coadiuvante (10%). Secondo il caso incidono molto di più datura, efedra o timo.
3.2 Dolori artriticiArtrosi Lucidi DN 3.3 Ricettario galenico magistrale: Locomotore
In attacchi artritici è primordiale far cessare l'infiammazione potenzialmente devastante. Questo si ottiene con un antiinfiammatorio enzimatico come WOBENZYM N®.
Durante la fase di assestamento (pochi giorni) serve spesso l'aggiunta del rimedio sovrastante, evidentemente combinato con un preparato topico. Come prevenzione di infiammazioni serve maggiormente la polvere del frutto di Rosa Canina (Pulv. Fruct. Cynobasti 3 x 1 cucchiaio da tè al dì in un pasto). 3.3 Sindrome di dolore cronico, dolori tumoraliDolore cronico Lucidi DN 3.1 Ricettario galenico magistrale: Dolori
In presenza di dolori tumorali in questo modo si riesce a diminuire il consumo di oppiati in breve tempo.
In sindromi di dolori cronici l'effetto non si presenta sempre (ma spesso) e solo dopo un certo tempo di regolare consumo (ca. un mese). 3.4 Sclerosi multipla e a placcheSclerosi multipla Dispensa PT 3.1.3.1.1 Ricettario galenico magistrale: Dolori
La ricetta accanto migliora notevolmente in maniera palliativa spasticità e dolori e in parte anche il tremore. È però riduttivo e pericoloso basare la cura unicamente su questo elemento.
I pilastri del trattamento delle sclerosi mieliniche sono:
Di solito si riesce a ridurre notevolmente la spasticità con la canapa e il tremore con la datura, mentre si riesce a frenare il proseguimento della malattia con antiinfiammatori enzimatici. 3.5 Insonnia farmacoindottaInsonnia Lucidi MmP 19.4 Ricettario galenico magistrale: Psicorimedi
Conviene inizialmente un tentativo con 2 ... 5 cucchiai da tè di Tinct. Valeriana. Molto spesso funziona e non serve quindi il rimedio accanto. Serve per uscire da dipendenze di benzodiazepine: si diminuisce lentamente la quantità di benzodiazepine mentre si aumenta la dose del rimedio accanto. Alla fine si riduce lentamente anche la quantità del rimedio fino a dose zero.
3.6 RasserenanteStati depressivi Lucidi MmP 19.4 Ricettario galenico magistrale: Psicorimedi
Dà buoni effetti in certi stati melanconici e di idee fisse nere.
3.7 AnsioliticoDistonia vegetativa Lucidi MmP 19.4 Ricettario galenico magistrale: Psicorimedi
3.8 InappetenzaAnoressia Dispensa MmP 12.1a Ricettario galenico magistrale: Psicorimedi
4. Allegato: Cannabis in medicina popolareDa tempi remoti i fiori femminili della Cannabis sono usati per scopi terapeutici, così come quelli di altre piante psicotrope e/o velenose come il Papaver somniferum, l'Atropa belladonna, il Hyoscyamus niger, la Datura stramonium, l'Aconitum napellus e tante altre. La canapa fu coltivata per migliaia di anni per l'uso delle sue fibre e per l'olio ricavato pressando i suoi semi. I fiori, non utilizzabili per altri scopi servivano come base di rimedi a buon mercato e forse, come lo testimoniano alcuni reperti neolitici, qualche contadino li adoperava per farsi una fumatina domenicale. Per quanto mi è noto, la canapa (salvo nel famoso Unguentum Cannabis analgesico) non fu mai un ingrediente "cardinale" di rimedi terapeutici, bensì serviva come "coadjuvante" locale e sistemico in tante ricette:
Nei ricettari delle mie nonne la canapa era contenuta come coadjuvante in ca. un terzo dei rimedi. Negli Stati Uniti all'inizio del '900 ca. la metà di tutti farmaci conteneva canapa come lo suggerisce uno studio di storia farmacologica. 4.1 TradizioniSin dai tempi dell'inquisizione (ca. 600 anni fa), i miei antenati curatori avevano l'abitudine di difendere, se necessario anche clandestinamente, gli interessi dei loro pazienti contro le pretese di potere delle varie autorità. Figuratevi se, di fronte all'evidenza, all'arte tramandata, alla scienza moderna e all'esperienza personale, io mi lascio condizionare per quanto riguarda la scelta di rimedi, da autorità ideologiche, commerciali, politiche e sociali. Espongo quanto mi è stato tramandato dalle mie nonne: la curatrice Ida Huser e la levatrice Frieda Fisch, adattato secondo le condizioni contemporanee e l'evidenza dell'esperienza personale in merito. Le mie nonne erano persone molto rispettate dove vivevano, perché aiutavano a risolvere i quotidiani danni e malanni del loro vicinato, e quando ci voleva consigliavano l'intervento del "dottore". Fin da bambino mi hanno insegnato a conoscere le piante e a usarle per farne dei rimedi. Dovevo raccoglierle, essicarle e assistere alle preparazioni galeniche a regola d'arte. Senza accorgermene con loro ho fatto un tirocinio come curatore, tramandandomi una parte di medicina popolare. Verso i cinquant'anni mi sono deciso di tramandare anch'io alla prossima generazione quello che nel tempo ho imparato. Lo faccio in privato con colleghi, pazienti, mamme e nonne, sperando che anche il prossimo anello nella catena della tradizione si chiuda. 4.2 Modi di fareOggi quando pensiamo a una ricetta o una preparazione, pensiamo a un prodotto già confezionato. Nel mio mestiere invece, come cento anni fa, i rimedi sono a misura di paziente. Si scrive la ricetta e si prepara il rimedio individualmente per ogni cliente. È in questo che senso sono da interpretare le seguenti ricette: come esempi variabili adattabili e modificabili: come una buona cuoca prepara, partendo da una ricetta e ingredienti basilari, un piatto individuale adatto alle circostanze. Le arti culinarie e galeniche si assomigliano. Sconsiglio vivamente di usare la canapa senza una competente istruzione terapeutica in indicazioni, controindicazioni e preparazioni galeniche. È terapeuticamente una pianta tra tante altre da usare con rispetto e conoscenza e mai come sostanza di svago o "curatutto". Fumare la canapa è in ogni caso antiterapeutico. 4.3 CompensiUn curatore popolare che si merita questo nome e ha bisogno di preparati di canapa per le sue cure, non paga la canapa nè chiede soldi per il rimedio ( al massimo si fa risarcire l'alcol, l'olio di girasole, la cera, il boccettino, il vaso e chiede venti franchi all'ora per la preparazione galenica). È immorale ricevere un compenso per una sostanza residua che è astronomicamente cara causa il potenziale di abuso e il seguente divieto di commercio. Del resto, un curatore popolare di solito ha a che fare con pazienti non benestanti e non sussidiati da casse malattie. 4.4 Coltivazione di canapaLa coltivazione di canapa costa meno della produzione di patate: cresce in terreni poco sfruttati per un'altra produzione agricola: Cadenazzo fino a 100 anni fa viveva della coltivazione di canapa lungo il fiume e nelle pianure con presenza di torba e minerali (per fibra di corde, tessili e carta e olio artigianale e alimentare). Non si paga per la semenza, perché per uso terapeutico basta il seme dell'anno prima e non certo semenza per piante "imbastardite" per l'abuso come stupefacente. 5. Allegati5.1 Pagine correlateSquadra di galenica popolare: | Galenica: Dispensa | Erboristeria | Farmacia popolare | Ricettario popolare | Ricetta medica | Abbreviazioni galeniche | Fitoterapia Indice incontro MmP 5 | Dolore Indice conferenza DN 3 | Farmaci e rimedi nei dolori acuti Dispensa conferenza Dolore DN 3.2 | Terapie di dolori persistenti e cronici Dispensa conferenza Dolore DN 3.3 | Reminiscenza dalla Roma antica 5.2 SitografiaLegge federale sugli stupefacenti | Applicazione TI | Cannabis Introduzione it.Wikipedia | Costituenti | Attività | Farmacologia | Tossicità | Interazioni | Bibliografia 1 |
Bibliografia 2 | Clinical studies & Case reports 5.3 BibliografiaLester Grinspoon: Viaggio nella Canapa it.pdf Daniela Rüegg curavit 5.4 Commentialla pagina Preparazioni galeniche di Cannabis
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