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Progetto Medicina popolare

tramandare con testi

Autori: B. Buser P. Forster Originale in MedPop Puntano qui | Categoria: Enciclopedia | Lavoro corporeo | Galenica | Tutoria |

Questa pagina descrive in breve quanto è stato fatto per dar vita al progetto Medicina popolare medioeuropea dal suo inizio (1995) a oggi (luglio 2007). Nel contempo è anche un resoconto delle attività realizzate e svolte da due "liberi imprenditori sanitari" e tanti altri volontari per dar vita ad un'iniziativa culturale senza scopo di lucro.


1.  Prologo

Bianca e io, Peter. siamo liberi imprenditori sanitari. In Ticino (secondo la Legge sanitaria) siamo considerati "guaritori", termine improprio, in quanto noi curiamo e la natura guarisce.

Liberi imprenditori significa che il lavoro terapeutico ci viene retribuito direttamente dai nostri clienti. Ci rifiutamo di farci "sussidiare" con soldi pubblici dalle Casse malati o altre istituzioni perché:

  • riteniamo, che per banali e quotidiani danni e malanni (che sono trattati proficuamente dalla Medicina popolare) è controindicato far capo a medici specializzati con laurea universitaria e quindi pesare sulle Casse malati
  • per quanto riguarda le nostre attività curative vogliamo essere e rimanere indipendenti da condizionamenti e regole amministrative altrui (quali quelle imposte da Casse malati e Cantone riguardo professioni paramediche approvate). Ci atteniamo alla Deontologia medica, al Codice delle obbligazioni e al Codice penale e alle sei restrizioni dell' art. 63b della Legge sanitaria Ticinese riguardo i guaritori (noi non ci riteniamo guaritori ma curatori).
  • Sono i nostri clienti che decidono se la nostra cura vale i loro soldi per cui è sul criterio qualità che è basato essenzialmente il successo e il lato lucrativo del nostro operare.

L'attività curativa della Medicina popolare include il rendere coscienti del fatto che ci si può arrangiare da soli (e possibilmente con propri mezzi e tempo) per risolvere banalità sanitarie quotidiane, senza dover ricorrere a specialisti laureati. Questo é parte integrante delle nostre cure e Bianca ha creato con la Squadra di Galenica e sotto la guida di Caterina Scudo e Vienna Palanza le necessarie strutture per poterlo imparare.

Visto che l'antichissima cultura della Medicina popolare nostrana si stava poco a poco spegnendo e veniva sostituita da svariate "medicine alternative"), la nostra attività riscontrò curiosità per cui fummo stimolati, anche grazie al volontariato di diverse persone, a tramandare (oralmente e attraverso scritti) la Medicina popolare contemporanea medioeuropea. Nel 1995 l'interesse crebbe al punto di arrivare ad organizzare un primo corso della durata di un anno e mezzo, questo favorito anche dal fatto che non esisteva una simile offerta. E fu l'inizio di una serie di altri corsi svolti lungo i successivi 10 anni.


2.  Tramandare la Medicina popolare


Dispense
del corso MmP

La Medicina popolare è stata da sempre tramandata oralmente ma nel 1994 abbiamo deciso di mettere anche per iscritto questo sapere, ben coscienti, che niente può sostituire un tirocinio dove si impare il saper fare e meno i nozionismi formali, che le nostre nonne classificavano "aria tiepida movimentata":



Lucidi
del corso MmP
  • 2002 - 2004 Peter in collaborazione con Bianca ha stilato i Lucidi didattici per lo studio autodidattico della Medicina popolare (ca. 1'500 pagine in A4) e pubblicate da Fondazione Diamante: LASER. Sig. Mario Santoro.
    Finalmente, dopo dieci anni di lavoro (ca. 12'000 ore) il materiale base fu assemblato grazie, oltre al lavoro di squadra di Peter e Bianca, anche al supporto di diversi volontari, in special modo Consuelo Pini, Benedetta Ceresa e Mario Santoro.Bianca sopperì parzialmente al finanziamento dei costi vivi attraverso gli introiti dei corsi.



Immagini originali
Specialmente per i lucidi (e più tardi anche per le pagine Web), l'apparato grafico prese una grande importanza didattica. Malauguratamente c'era poca disponibilità ed eravamo costretti a stilare centinaia di immagini originali, specialmente riguardo la fisiologia (funzionamenti biologici).Ad oggi non sono ancora ben ordinate, classificate e ordinate per categorie, ma col tempo le trasporteremo in un apposito Sito di grafica per Medicina popolare.
  • dal 2003 organizziamo a richiesta delle conferenze pubbliche o partecipiamo a delle manifestazioni su temi e in ambienti specifici come per SOS Derman, El Morya, Pro Cassarate viva, Capriasca Ambiente, Grotto La Baita.
  • 2004 - 2006 creazione del primo e principale sito Enciclopedia di Medicina popolare con il materiale sopracitato (ca. 3'000 pagine) per uso pubblico gratuito e a disposizione degli allievi del corso Materia medica Popolare e degli interessati autodidatti. Da allora la cura e l'ampiamento del sito è diventata la nostra priorità.

Enciclopedia di
Medicina popolare

Tutoria:

Blog:
Novità

Blog:
Casistica

Redazione
online
Tutoria per Gruppo di lavoro corporeo e Gruppo di Galenica.
◊ Visto l'aumento dei testi e di collaboratori redazionali abbiamo aperto un sito di Redazione online (tipo Wikipedia), per facilitare i lavori di redazione.
  • 2006 il Canton Ticino organizza dei corsi e una scuola per "Terapisti complementari". Smettiamo con i nostri corsi in quanto diventati superflui per l'insegnamento della materia basilare. In compenso organizziamo
  • 2007 Visto che le scuole cantonali non mettono a disposizione in forma elettronicamente leggibile le dispense del corso per Terapisti complementari, Bianca e diversi studenti li hanno trascritti in Redazione online nella divisione CSA


  • Ultimamente abbiamo aperto un Sito capo per Medicina popolare per dare una supervisione sulle diverse attività e per avere un posto per trattare temi generali.



3.  Un sito è un impegno

Le nostre attività sono descritte esplicitamente nel testo: Medicina laica: applicazione e divulgazione. Un riassunto in breve quanto concerne i testi in merito:

  • I nostri siti (con complessivamente ca. 3'500 pagine in A4) crescono e hanno bisogno di costante cura sia nella forma che nel contenuto.
  • Si stima che il sapere medico abbia un "tempo medio" di dieci anni, così che ogni anno bisogna sostituire ca. 5% del materiale didattico esistente (sui nostri siti ca. 150 pagine all'anno o mezza pagina per giorno).
  • L'ampiamento del nostro sito, che vede allestimenti di temi per conferenze, novità casistica medica, galenica casalinga, nuovi grafici ecc. richiede sempre più nuove forze.
  • Da non sottovalutare sono gli impegni formali e didattici (leggibilità, comprensione, links, apparato grafico, le categorie e gli indici) di scritti e gli indispensabili lavori informatici, da webmaster e redazionali.
  • Tutto questo corrisponde a un impegno annuo di almeno 2'000 ore lavorative (un intero posto di lavoro) volontarie e un minimo di ca. sFr. 3'000.- di costi vivi annui (server, licenze, royalties, programmi, riparazioni hardware). Per fortuna la Fondazione Hans Eggenberger partecipa notevolmente alle spese vive.

Un grande GRAZIE a tutte le collaboratrici e collaboratori di questa bella e soddisfacente opera.

8>)__Peter


3.1  Commenti

alla pagina Enciclopedia / ChiSiamo

Reminiscenze dalla Roma antica:

"... D'altra parte l'attività dei « liberi professionisti » era sempre più sorvegliata, tant'è vero che Settimio Severo (193-211) volle che fossero sottoposti a esame quanti volevano esercitare in proprio.

Successivamente Alessandro Severo (222-235) trasformò i medici in funzionari statali. I medici percepivano uno stipendio direttamente dallo stato e, più tardi, in base al già citato editto di Valentiniano del 368, furono obbligati a curare gratuitamente i poveri diminuendo la libera attività. Erano previste gravi pene pecuniarie e corporali per quei medici che avessero procurato l'aborto, negato l'assistenza ai pazienti, violato l'etica professionale. Tutti questi provvedimenti, la statalizzazione, l'assistenza gratuita ai poveri, l’illegalità dell'aborto, rivelano l'esigenza da parte delle autorità di creare un servizio sociale adeguato ed efficiente.

Ma non dobbiamo essere troppo ottimisti sulla realizzazione pratica di queste iniziative: infatti sono proprio di questo periodo molte testimonianze letterarie che esprimono chiaramente la polemica contro i medici ufficiali e i loro metodi. Scrittori come Sereno Sammonico, Teodoro Prisciano e altri, con la loro ostilità nei confronti della classe medica operante, ci fanno supporre che le cose funzionassero tutt'altro che bene.

La medicina popolare si diffonde sempre più e si propone — nata tra il popolo per curare il popolo - come alternativa valida alla medicina scientifica e ufficiale. E i numerosi scrittori popolareggianti si fanno portavoce del disagio del popolo che non si fida della scienza quando essa è espressione del potere costituito e pretesto di sfruttamento economico." U. Capitani

Peter18 November 2007, 17:47

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