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Anatomia e Fisiologia umana
In medicina, i criteri strutturali solitamente sono definiti "anatomici" o "morfologici" mentre i criteri funzionali "fisiologici". È evidente che di fatto la funzione e la struttura sono inseparabilmente congiunte e questo lo si terrà presente nell' esporre il seguito. Il testo fu parte di un corso di perfezionamento per i docenti delle scuole elementari della città di Lugano riguardo la "Medicina popolare". §1. L'organismo umanonel contesto biologico e civile Corpo umano it.Wiki L'organismo umano è un aggregato vivente che può essere parzialmente modificabile in determinate condizioni:
Esso ha la capacità di:
A livello relazionale si sono sviluppate alcune capacità e alcune esigenze bilaterali e sociali. Di seguito vengono trattati i seguenti temi:
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§1.1 Sistemi elementari, biologici e socialiSistema it.Wiki | Modelli e rappresentazione di sistemi MN 1.2: MmP 2 & 3 Il seguente testo tratta prevalentemente la dimensione biologica/medica, spesso trascurata, in un'epoca e in una civiltà caratterizzate dalla sopravalutazione (per non dire megalomania) antropocentrica. Per uno studio del ramo è bene ricordarsi che:
Una proprietà caratteristica dei sistemi è la loro capacità di autoregolazione verso uno o pi๠stati omeostatici (equilibrati). Nessun sistema complesso riesce a mantenersi a lungo se non nelle condizioni di sistemi precursori, perchà© l'autoregolazione si serve di meccanismi elementari. La iperregolazione di un sistema porta alla "catastrofe", la iporegolazione all'"addormentarsi" (morte) del sistema. Tutte e due trasformano il sistema in uno pi๠elementare (meno complesso, meno ordinato):
§1.2 Ambivalenza umanaPsicosomatica MmP 20.4 | Morale ed etica professionale: Tracce MN 2.3: MmP 4 Il compito gestionale dell'individuo consiste spesso nella scelta tra impulsi biologici e atteggiamenti civilizzati contrastanti. Il risultato della scelta è:
Tutti questi effetti sono lesionistici per l'autostima e la sopravvivenza individuale. Per fortuna ne sopportiamo una certa quantità (a dipendenza delle capacità e risorse) per cui possiamo comportarci secondo:
Se riusciamo a soddisfare queste esigenze senza mettere in pericolo il ruolo sociale, l'integrità biologica e l'autostima, possiamo condurre una vita relativamente soddisfacente. È da notare che nelle società civilizzate e ricche di risorse e protezioni, l'impedimento a questa condizione è generato:
È proprio volendo "superare" o "ingannare" la biologia e la natura che si creano le premesse per ledere l'integrità biologica e naturale. È questo aspetto che mi permetto di definire "megalomania antropocentrica", da me ritenuto un sacrilegio e un dispetto verso i miracolosi sistemi naturali e biologici, non che un tentativo di sovravalutazione coatta archetipica della razza umana: "L'asino euforico che si mette a ballare sullo stagno ghiacciato". §1.3 Modello bioculturale umanoPsicosomatica MmP 20.4 | Morale ed etica professionale: Tracce MN 2.3: MmP 4 Di seguito viene illustrato un primitivo e limitativo modello che tenta di integrare le diverse dimensioni dell'esistenza di un organismo umano in alcune delle sue dimensioni biologiche, comportamentistiche e sociali in un ambiente naturale e culturale. Il tema del seguente corso si concentra sulla parte biologica-medica senza perdere d'occhio i coinvolgimenti comportamentali e sociali.
§1.4 Organismo femminile e maschileL'organismo femminile, oltre alle comuni capacità biologiche umane, è attrezzato di tutte le funzioni per la procreazione della specie e della cura della prole.
§2. Costruzione e funzionamento dell'organismoPer imparare, riflettere e "capire" l'organismo umano à© bene considerare:
Visto che il corpo stesso è organizzato morfologicamente (struttura) e fisiologicamente (funzione), in modo molto ingegnoso e a diversi livelli dimensionali, didatticamente è utile ricordarsi:
Di seguito vengono trattati i seguenti temi:
links ai titoli §2.1 Processi elementariI processi elementari fisici e chimici si trovano a tutti i livelli gerarchici dall'ultimo organello fino all'organismo integrale.
§2.2 Processigestionali, materiali, energetici, informatici Processo it.Wiki Lo stesso ragionamento vale per i processi gestionali, dispositivi, di coordinazione e di sintonizzazione dei flussi materiali, energetici e informatici. È da notare che si tratta di una forma:
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Gerarchie strutturaliGerarchia it.Wiki Le gerarchie strutturali sono il frutto di una definizione mentale umana per denominare, classificare e studiare il corpo umano. Corrispondono alle solite classificazioni di tipo "anatomico". Una classificazione gerarchica molto differenziata di questo tipo si raggiunge elencando "unità strutturali" dell'organismo fino al processo elementare fisico - chimico
Regolazioni processualiCibernetica it.Wiki Un altro tipo di ordine mette in rilievo i meccanismi di regolazione che sono un'importante funzione dei sistemi biologici e sociali (relazionali). Il seguente esempio della circolazione e della regolazione ematica dimostra quanto detto.
Flussi dei materialiLogistica it.Wiki | Invece un altro ordine funzionale mette in rilievo il flusso dei materiali, specialmente per quanto riguarda i processi metabolici e di trasporto. Esempio:
§2.3 Processi metabolici / biochimiciMetabolismo it.Wiki | Biochimica it.Wiki I processi metabolici biochimici complessi avvengono a livello degli organelli, delle cellule e della matrice basale (prevalentemente del connettivo lasso/adiposo). Oltre al "tegumentario mucotico esterno" questa è l'unica struttura interna integrale e "ininterrotta" (e chiusa in sè stessa) dell'organismo.
§2.4 Ampiezza dimensionaledei processi dell'organismo Prefissi SI it.Wiki Lo schizzo accanto serve all'orientamento strutturale, funzionale, dimensionale e gerarchico, cosa non sempre facile e fonte di tante confusioni. A livello dimensionale:
§3. Sistemi e apparatiAnatomia umana it.Wiki Per motivi didattici, determinati "sistemi funzionali" presenti nell'organismo vengono distinti in :
con lo smaltimento delle relative scorie. Sono aperti verso l'esterno e delimitati con una mucosa e la pelle verso l'interno dell'organismo. Servono soprattutto all'approvvigionamento materiale ed energetico dell'organismo. In certi testi (non in questo) il sistema tegumentario (pelle) è classificato con l'apparato motorio.
di "depurazione" dell'organismo interno. È aperto verso l'esterno e delimitato con una mucosa verso l'esterno dell'organismo. Serve soprattutto allo smaltimento da parte dell'organismo di residui metabolici.
mantengono la postura corporea e permettono molteplici movimenti.
Il seguente schizzo, oltre all'insieme dei sistemi, segnala grossolanamente anche i flussi dei materiali, energetici e informatici. È possibile raggrupparli anche molto diversamente; per questo testo ci atterremo pi๠o meno a questo tipo di classificazione perchà© viene usata didatticamente nella nostra cultura. I cinesi o gli indiani, per i loro scopi, si servono di concetti e modelli anatomici e fisiologici diversissimi e non meno utili e complessi. Di seguito vengono trattati i seguenti temi:
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§3.1 Sistemi di approvvigionamentoIl sistema di approvvigionamento è composto da:
Sono trattati i seguenti temi: links ai titoli
Nutrizione e digestioneSono trattati i seguenti temi:
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Tratto digestivoApparato digerente it.Wiki MmP cercare in it.Wikipedia e in Enciclopedia MmP una voce corrispondente e infilare i relativi links Il tratto digestivo è una lunga costruzione tubiforme che inizia dalla bocca e finisce nell'ano. Serve da passaggio per la digestione come reattore biochimico soprattutto con le funzioni di:
In dettaglio le funzioni principali sono le seguenti:
Parametri nutritivi: alimenti e bevandeIl seguente schizzo riassuntivo serve per ricordare il flusso e le trasformazioni dei materiali nell'organismo. Si nota che l'apporto di materiale consiste in una grande molteplicità di diverse sostanze dalle elementari (minerali) fino alle complessissime proteine (diverse e composte fino a decine di migliaia di molecole di aminoacidi). Idealmente gli alimenti e le bevande coprono il fabbisogno di tutte le sostanze necessarie per un ordinario funzionamento dell'organismo:
Per fortuna, gli alimenti e le bevande sono composti di sostanze enormemente complesse e variate e per fortuna viviamo in ambienti e circostanze di sovrabbondanza tale, che dobbiamo spendere relativamente poco tempo, energia e astuzia per soddisfare i nostri bisogni nutritivi. In compenso possiamo dedicarci alle molteplici attività pi๠o meno sensate che fanno parte di una civiltà "sviluppata".
Fabbisogno sostanziale umanoFabbisogno sostanziale umano it.Wiki Questo paragrafo è stato esportato in una singola pagina. L'ho poi infilato in it.Wikipedia e dopo le necessarie correzione e precisazioni riimportato. Fabbisogno energetico umanoFabbisogno energetico umano it.Wiki Questo paragrafo è stato esportato in una singola pagina. L'ho poi infilato in it.Wikipedia e dopo le necessarie correzione e precisazioni è stato riimportato. Apparato respiratorioApparato respiratorio it.Wiki MmP cercare in it.Wikipedia e in Enciclopedia MmP una voce corrispondente e infilare i relativi links L'apparato respiratorio serve:
L'apparato respiratorio funziona grazie al movimento respiratorio del torace (inspiratorio ed espiratorio): Di seguito sono trattati i seguenti argomenti:
Inspirazione "naturale"
Espirazione "naturale"
Respirazione "sonante"Nella lingua parlata e nel canto, come in altre forme sonorizzate e negli strumenti a fiato, il respiro è controllato nel senso che in espirazione viene impostata una decrescente tensione dell'apparato moto* respiratorio contro la resistenza delle corde vocali vibranti, della lingua e delle labbra e insieme altre resistenze nel suono di strumenti. Respirazioni "aberrate"Per diversissimi motivi (debolezze, traumi psichici, patologie, abitudini, convinzioni) si instaurano dei tipi di respirazione che coinvolgono attivamente nell'atto respiratorio muscoli lombo-addominali (ventre-schiena), della nuca e del collo. Sono usati come "ausiliari" (molto inefficaci) e portano a lungo andare al deperimento della muscolatura intercostale e diaframmatica (essenziale per la respirazione). RiassuntoMalauguratamente, in medicina, e chissà per quale motivo, l'apparato moto - respiratorio è trattato in modo marginale e con concetti molto discutibili. Sembra molto pi๠importante il funzionamento dell'epiglottide come bivio:
Questo è dimostrato anche dal seguente plastico di von Hagen's che fa vedere solo il tratto respiratorio e non le strutture del suo azionamento. Il processo meccanico, come pure il trapasso selettivo di ossigeno da una parte e di anidride carbonica dall'altra tra gli alveoli e i capillari sanguigni si capisce meglio dal seguente (e molto ingrandito) schizzo: Polmone: divisione dei bronchi. Alveoli con capillari sanguigni. Pelle e mucosaApparato tegumentario it.Wiki MmP cercare in it.Wikipedia e in Enciclopedia MmP una voce corrispondente e infilare i relativi links La pelle e la mucosa separano le parti interne dalle parti esterne dell'organismo. Con il termine mucosa sono intese le mucose di:
che limitano le cavità corporee verso l'esterno. Come sistema tegumentario (pelle, peli, capelli, unghie) si intende la parte dermica corneificata che protegge il corpo contro gli influssi esterni. Ambedue dispongono di un ricchissimo apparato sensoriale
Sistema tegumentariocercare in it.Wikipedia e in Enciclopedia MmP una voce corrispondente e infilare i relativi links La pelle racchiude l'organismo e delimita cosଠl'interno dall'esterno. Il sistema tegumentario è formato da diversi strati di tessuto connettivo che ospitano altre strutture tegumentarie come peli, capelli, unghie e uscite di ghiandole sebacee e sudorifere.
MucosaMucosa it.Wiki | MmP cercare in it.Wikipedia e in Enciclopedia MmP una voce corrispondente e infilare i relativi links
La mucosa è simile al derma ma presenta alcune differenze e specializzazioni: La funzione protettiva non è data da uno strato corneificato verso l'esterno ma da uno strato di muco e siero, prodotto da cellule ghiandolari secernenti. Inoltre la superficie mucotica è popolato da ricche flore specializzate e da cellule immunitarie "vaganti" emmigrate.
§3.2 Sistemi di distribuzione / raccoltaIl sistema è responsabile per la distribuzione e la raccolta di tutte le sostanze indirizzate o provenienti dalle cellule. È composto di:
Di seguito vengono trattati i seguenti temi:
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Sistema cardiovascolarelinks ai titoli Il sistema cardiovascolare è costituito da:
Il seguente plastico mostra la disposizione del sistema:
Sangue e circolazionecercare in it.Wikipedia e in Enciclopedia MmP una voce corrispondente e infilare i relativi links Si tratta di un sistema di "tubazione elastica" per la conduzione del "tessuto liquido": il sangue,
Il sangue quale substrato di trasporto è composto soprattutto di:
A livello di capillari (vasi finissimi e duttili) c'è un continuo e selettivo scambio di plasma con soluti (scarico e carico) tra capillari e matrice basale connettiva. Una buona parte di matrice basale consiste infatti di plasma (senza globuli rossi, perchè lo scambio gassoso a questo livello avviene come meccanismo molecolare). Il seguente schizzo microscopico mostra le parti cellulari del sangue ma non in proporzione numerica: in realtà quasi la metà del volume è composta da eritrociti (globuli rossi), mentre gli altri "-citi" sono molto pi๠rari. Cellule del sangue nell'uomo. Cuore e circolazionecercare in it.Wikipedia e in Enciclopedia MmP una voce corrispondente e infilare i relativi links Il cuore è un organo cavo con delle pareti muscolari che si contraggono ritmicamente, spingendo cosଠil sangue contenuto nelle cavità verso arterie, arteriole e la parte arteriosa dei capillari. Delle retrovalvole cardiache impediscono il riflusso di sangue arterioso durante la contrazione e la relativa chiusura delle cavità e promuovono l'afflusso di sangue venoso "consumato". Il flusso del sangue dai capillari tramite venule, vene e vena cava al cuore avviene in minima parte spinto dalla pressione cardiaca, ma maggiormente tramite movimenti secondari (pulsazione delle arterie, respirazione, peristalsi muscolari) e un sistema di retrovalvole nelle venule e vene che impediscono il riflusso ematico. Il seguente schizzo mostra la circolazione principale. Il seguente schizzo mostra il flusso sanguigno tramite la doppia pompa "cuore":
Il seguente schizzo mostra come la distribuzione e la raccolta del sangue nell'organismo avvengono tramite due circuiti simultanei: il circuito polmonare (piccolo) e il circuito organico (grande). Il circuito organico è raggruppato in 5 gruppi paralleli.
Le arterie, le vene e i capillari sono di costruzione differenziata(secondo i diversi compiti che svolgono) come mostra lo schizzo seguente:
Linfa e apparato linfaticocercare in it.Wikipedia e in Enciclopedia MmP una voce corrispondente e infilare i relativi links In quanto composizione la linfa è simile al plasma (senza globuli rossi). Asporta dalla matrice basale del tessuto connettivo lasso gli ingredienti atti a essere trattati e/o depurati nei nodi linfatici. Il seguente schizzo mostra il passaggio di liquidi e di cellule vaganti del sistema immunitario tra i capillari sanguigni, l'interstizio (cellule sedentarie) e i capillari linfatici.
§3.3 Impianto di smaltimento e asportoÈ il sistema di smaltimento che filtra dal sangue le sostanze residue e recupera quelle ancora utilizzabili che poi escreta secondo criteri di concentrazioni biologiche. È composto da:
Apparato escretivocercare in it.Wikipedia e in Enciclopedia MmP una voce corrispondente e infilare i relativi links L'apparato escretivo è costituito da:
Il plastico di von Hagen's mostra la disposizione:
Il seguente schizzo mostra la struttura dei reni e il funzionamento di milioni di minuscoli "impianti escretivi":
§3.4 Sistemi rigenerativiIl sistema rigenerativo tramite un equilibrio di morte e proliferazione cellulare permette alcune funzioni biologiche come:
Apparato di procreazionecercare in it.Wikipedia e in Enciclopedia MmP una voce corrispondente e infilare i relativi links Gli apparati di procreazione femminile e maschile servono alla riproduzione mutabile della specie umana. Un complessissimo meccanismo di permutazione di geni (duplici in cromosomi sia dell'uomo che della donna) mescola inizialmente il materiale genetico proprio degli individui e quello dei loro antenati all'interno di ovociti e spermatozoi. Nella fecondazione di un ovocito con uno spermatozoo si mescola di nuovo il materiale genetico di uomo e donna in un'unica cellula. Questa cellula contiene tutto il (nuovo) materiale genetico della prole che per divisione e differenziazione si evolve in un nuovo e originale essere umano. L'organismo femminile, contrariamente a quello maschile, è attrezzato di tutte le strutture e funzioni per:
Il plastico mostra gli organi maggiormente coinvolti.
§3.5 Sistemi strutturali / movimentalicercare in it.Wikipedia e in Enciclopedia MmP una voce corrispondente e infilare i relativi links Il sistema strutturale/movimentale è composto da:
Di seguito vengono trattati i seguenti temi:
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Apparato locomotore Fisiologia movimentale scheletrica §3.6 Sistemi gestionaliIl sistema gestionale permette la sintonizzazione di tutte queste complicazioni e l'adattamento alle condizioni esterne tramite:
Sistema nervoso L'apparato nervoso gestice una parte dell'organismo in stretta collaborazione con i sistemi endocrini e di messaggeri cellulari e tessutali. Esso è costitutito essenzialmente dal cervello e dal midollo spinale (sistema nervoso centrale). I nervi sensoriali e azionanti periferici e craniali vengono ulteriormente distinti in vegetativi e motori. I vegetativi azionanti sono raggruppati in due rami funzionali: simpatico e parasimpatico. Il seguente schizzo mostra le parti e il "cablaggio" principale del sistema nervoso e il confronto con il cervello di un altro mammifero con meno compiti "mentali", ma pi๠compiti di altro tipo. Sistema nervoso. Sistema ormonale cercare in it.Wikipedia e in Enciclopedia MmP una voce corrispondente e infilare i relativi links ojkp0 kà¼pokà¼lp Sistema immunitario cercare in it.Wikipedia e in Enciclopedia MmP una voce corrispondente e infilare i relativi links vgzuih ijoppojk
§4. Organiit.Wikipedia | MmP | CSA | Fonte | cercare in it.Wikipedia e in Enciclopedia MmP una voce corrispondente e infilare i relativi links
Mentre i sistemi sono degli aggregati funzionali che possono essere ripartiti in molte o tutte le regioni del corpo, si chiamano organi delle unità strutturali con una determinata funzione come p.es.:
Gli organi sono trattati nell'anatomia e la fisiologia specifica. Supera l'intenzione di questo testo l' entrare in dettaglio. §5. Tessutiit.Wikipedia | MmP | CSA | Fonte | cercare in it.Wikipedia e in Enciclopedia MmP una voce corrispondente e infilare i relativi links
Tessuti si chiamano aggregati di cellule con simili fuzioni come p.es.:
Al concetto costruttivo e funzionale dei tessuti in tutto il corpo segue un "piano unificato" anche se molto variato nella formazione specifica:
L'attento studio di questo "concetto generale" sembra impegnativo ma è molto efficace in quanto spiega tantissime caratteristiche anatomiche e metaboliche particolareggiate.
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Di seguito vengono trattati i seguenti temi:
Tessuti funzionali (parenchimali)
§5.1 Tessuti strutturali (connettivi) cercare in it.Wikipedia e in Enciclopedia MmP una voce corrispondente e infilare i relativi links
I tessuti connettivi sono composti da cellule sparse qua e là in una struttura di fibre, di cristalli, di sostanze dense amorfe e di liquidi. Questa
struttura "circostante" alle cellule connettive è prodotta e modificata dalle cellule stesse (eccezion fatta per il sangue e la linfa).
I tessuti connettivi lasso, adiposo, reticolare e denso siraggruppano anche sottoilnome di"fibrosi". Di seguito sono trattati i seguenti temi:
Tessuti fibrosi cercare in it.Wikipedia e in Enciclopedia MmP una voce corrispondente e infilare i relativi links
I tessuti fibrosi contengono:
Di seguito vengono trattati i seguenti temi:
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Tessuti fibrosi lassi e adiposiit.Wikipedia | MmP | CSA | Fonte | cercare in it.Wikipedia e in Enciclopedia MmP una voce corrispondente e infilare i relativi links
Il tessuto connettivo (fibroso) lasso serve come struttura per la:
Il tessuto connettivo (fibroso) adiposo è una specie di tessuto connettivo lasso con l'intrusione di tante cellule lipidiche (grasso). Le sue funzioni sono in particolare:
Lo schizzo fa vedere la struttura di un qualche decimo di millimetro di tessuto connettivo lasso, sebbene non indichi i capillari linfatici.
Tessuti fibrosi reticolariit.Wikipedia | MmP | CSA | Fonte | cercare in it.Wikipedia e in Enciclopedia MmP una voce corrispondente e infilare i relativi links
Il tessuto connettivo (fibroso) reticolare è una struttura di "filtro" per rallentare il trasporto e il movimento di grandi molecole e microorganismi come nel midollo osseo e nella milza. Tessuti fibrosi densiit.Wikipedia | MmP | CSA | Fonte | cercare in it.Wikipedia e in Enciclopedia MmP una voce corrispondente e infilare i relativi links
Il tessuto connettivo (fibroso) denso è poco elastico e serve per:
Tessuti cartilaginosiit.Wikipedia | MmP | CSA | Fonte | cercare in it.Wikipedia e in Enciclopedia MmP una voce corrispondente e infilare i relativi links
I tessuti cartilaginosi servono a scopi diversi:
Il tessuto cartilagineo è formato da condrociti che costruiscono prima una struttura fibrosa e poi riempiono gli spazi con un materiale proteinico-glicidico-acquoso amorfo. Tessuti osseiit.Wikipedia | MmP | CSA | Fonte | cercare in it.Wikipedia e in Enciclopedia MmP una voce corrispondente e infilare i relativi links
I tessuti ossei sono delle strutture solide di diversissima forma in continua ricostruzione. Sono costruiti con cellule osteoblasti che fabbricano continuamente in un primo tempo delle strutture fibrose che in un secondo tempo "mineralizzano" e riempiono con cristalli prevalentemente di calcio, fosforo e un po'di magnesio.
Altre cellule ossee, gli osteoclasti decompongono, in altri posti, continuamente questa struttura per soddisfare il fabbisogno della muscolatura e dei nervi (e altri tessuti) in calcio, fosforo, magnesio e altri ingredienti.
Le cellule osteociti"immurate"(nelle relative lacune con delle gallerie di comunicazione con i nervi e i vasi tra di loro), mantengono il metabolismo interno della struttura.
Spazi intermediari estesi vengono riempiti dal tessuto lipidico (midollo) con delle fibre reticolari filtranti e delle cellule ematopoietiche che, tramite la divisione, creano una continua proliferazione di cellule staminali sanguigne in parte immunitarie.
Tessuti liquidiSi dimentica spesso che anche il sangue e la linfa sono "tessuti" strutturali. §5.2 Tessuti funzionali (parenchimali)it.Wikipedia | MmP | CSA | Fonte | cercare in it.Wikipedia e in Enciclopedia MmP una voce corrispondente e infilare i relativi links
Vengono detti tessuti parenchimali quegli aggregati di cellule con specifiche funzioni di:
Si parla spesso di tessuti parenchimali anche quando si tratta di tessuti di organi specifici e sebbene, in realtà , essi vengono composti da tessuto parenchimale e connettivale lasso, reticolare e adiposo come p.es. parenchimale di fegato, milza, rene … Di seguito vengono trattati i temi:
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Tessuti epitelialiit.Wikipedia | MmP | CSA | Fonte | cercare in it.Wikipedia e in Enciclopedia MmP una voce corrispondente e infilare i relativi links
I tessuti epiteliali si distinguono in membranosi (murali) e ghiandolari. La loro funzione consiste soprattutto nello scambio/impedimento/trasformazione di sostanze(epiteliali) rispettivamente nella sintesi ed esportazione di sostanze (ghiandolari).
Di seguito vengono trattati i temi:
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Per uno schizzo di diversi tessuti epiteliali (vedi anche 6.3.1 Cellule epiteliali). Tessuti epiteliali membranosi (murali)it.Wikipedia | MmP | CSA | Fonte | cercare in it.Wikipedia e in Enciclopedia MmP una voce corrispondente e infilare i relativi links
Il tessuto epiteliale membranoso si trova soprattutto nella mucosa dei tratti gastrointestinali, respiratori e urinari, in particolare con la funzione di scambio delle sostanze in modo altamente selettivo in una o in ambedue le direzioni. Normalmente nel tessuto membranoso sono inserite delle cellule ghiandolari che secernono muco, siero e altre sostanze (p.es. saliva enzimatica) verso l'esterno. Il tessuto membranoso di solito è costituito di uno o pochi strati di cellule, perchà© per un efficace apporto e asporto del materiale tramite il tessuto connettivo lasso deve rimanere garantito l'approvvigionamento sanguigno,linfatico e nervoso. Tessuti epiteliali ghiandolariit.Wikipedia | MmP | CSA | Fonte | cercare in it.Wikipedia e in Enciclopedia MmP una voce corrispondente e infilare i relativi links
Il tessuto epiteliale ghiandolare si trova prevalentemente in quegli organi specializzati per la sintesi e la trasformazione di sostanze come il pancreas (produzione di succhi intestinali e di ormoni metabolici) e il fegato (trasformazione di glucosio, lipidi e aminoacidi). Il tessuto ghiandolare è di solito disposto in una matrice di connettivo lasso altamente strutturato per garantire un efficace afflusso e deflusso di materiale. Tessuti epiteliali sensorialiit.Wikipedia | MmP | CSA | Fonte | cercare in it.Wikipedia e in Enciclopedia MmP una voce corrispondente e infilare i relativi links
degli organi di senso Tessuti muscolariit.Wikipedia | MmP | CSA | Fonte | cercare in it.Wikipedia e in Enciclopedia MmP una voce corrispondente e infilare i relativi links
I tessuti muscolari sono costituiti da:
Di seguito vengono trattati i temi:
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Tessuti di muscolatura lisciait.Wikipedia | MmP | CSA | Fonte | cercare in it.Wikipedia e in Enciclopedia MmP una voce corrispondente e infilare i relativi links
La muscolatura liscia in estremis è costitutita da una singola cellula muscolare (p.es. miocellule dei peli per raddrizzarli, pelle d'oca). È impiegata però soprattutto negli adattamenti vasali e nei movimenti intestinali. Il meccanismo di contrazione è costituito da miofibrille intramuscolari che si contraggono o rilasciano secondo un determinato stimolo, spesso causato da sostanze ormonali o ormonosimili. I complessi di muscoli lisci sono dei tessuti di cellule legati tra loro in una struttura tale che la contemporanea contrazione di un'area di cellule muscolari provoca una tensione o un movimento di tutto il tessuto in una determinata direzione. Lo schizzo mostra schematicamente il funzionamento dei tessuti muscolari lisci come sono p.es. frequenti nelle pareti vasali e in quelle intestinali. Le pareti dei vasi del sistema cardiovascolare dispongono di strati di cellule muscolari che contraendosi diminuiscono il diametro del vaso per regolare il flusso ematico secondo la necessità degli organi seguenti.
Le pareti degli organi tubiformi dell'apparato digestivo dispongono di strati muscolari radiali, trasversali e longitudinali che in un gioco coordinato permettono dei complessi movimenti diametrali di costrizione e longitudinali di costrizione e allungamento allo scopo di trasportare e mescolare il bolo alimentare.
Tessuti di muscolatura striatait.Wikipedia | MmP | CSA | Fonte | cercare in it.Wikipedia e in Enciclopedia MmP una voce corrispondente e infilare i relativi links
La muscolatura striata si trova nei muscoli scheletrici (movimentali). Si tratta di cellule filiformi altamente specializzate, raggruppate in fasce e inserite nel connettivo lasso, il quale permette ai vasi sanguigni e linfatici e ai nervi di raggiungere in diversi punti ciascuna delle cellule muscolari. Ai terminali della fascia muscolare,il connettivo lasso si congiunge diventando denso e si allaccia come tendine o aponeurosi all'osso. Il meccanismo delle miocellule striate è basato su di una struttura di fibrille (strutture di molecole proteiche) disposte telescopicamente. A uno stimolo nervoso e in presenza di un sufficiente numero di "accumulatori ATP" queste miofibrille scorrono tra di loro, contraendo e raccorciando la cellula. Arrivando gli impulsi in modo coordinato a diverse cellule, queste si contraggonoin modo coordinato e sincronizzato causando cosଠil movimento muscolare. Questa muscolatura si chiama "striata", perchà© sotto il microscopio si vedono bene gli allacciamenti e le intersezioni delle miofibrille tra loro come "strisce scure".
Tessuto di muscolatura cardiacait.Wikipedia | MmP | CSA | Fonte | cercare in it.Wikipedia e in Enciclopedia MmP una voce corrispondente e infilare i relativi links
La muscolatura cardiaca è un misto di miocellule lisce e striate, connesse tra di loro in modo che la contrazione sincronizzata riduca ordinatamente il volume. La stabilità dinamica della costruzione è data da uno "scheletro" di tessuto connettivo denso. Tessuti nervosiit.Wikipedia | MmP | CSA | Fonte | cercare in it.Wikipedia e in Enciclopedia MmP una voce corrispondente e infilare i relativi links
I tessuti nervosi sono strutture composte da:
Architettonicamente i nervi (cavi di neuroni) sono organizzati come i tessuti muscolari
con al posto delle cellule muscolari delle cellule nervose (neuroni).
I tessuti nervosi sono:
Alla periferia i bottoni sinaptici (efferenti, attivatori) sulle cellule muscolarie ghiandolari, nel tessuto connettivo ed epiteliale dei terminali liberi nervosi e negli organi dei sensi i terminali specifici (afferenti, sensoriali) raggiungono l'ultimo angolo dell'organismo (un po'come i capillari sanguigni e linfatici). Nel sistema nervoso centrale (integrazione ed elaborazione di segnali) c'è un inimmaginabile concatenamento di bottoni sinaptici e dendriti di cellule nervose come mostra l'immagine seguente. §6. Celluleit.Wikipedia | MmP | CSA | Fonte | Le cellule sono delle unità viventi di solito in un ambiente di matrice basale. Di seguito vengono trattati i temi:
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§6.1 Cellule strutturali (connettivali)it.Wikipedia | MmP | CSA | Fonte | cercare in it.Wikipedia e in Enciclopedia MmP una voce corrispondente e infilare i relativi links
Le cellule connettivali hanno anzitutto delle funzioni di struttura esterne. A partire dai materiali forniti dalla matrice basale sintetizzano le sostanze:
La composizione, la ripartizione e l'orientamento di queste strutture caratterizza poi il tipo (e la funzione) del tessuto. Normalmente si tratta della collaborazione di cellule ( -citi) connettivali con diversi compiti:
Secondo il tessuto prevalentemente coinvolto si distinguono in:
Le cellule connettivali hanno una durata di vita mediamente lunga (settimane fino a mesi). Gli osteociti e il relativo tessuto osseo si rifanno quasi completamente ogni 14 mesi. Il tessuto cartilaginoso e denso ca. ogni nove mesi e il tessuto connettivo lasso da qualche settimane fino a qualche mese. §6.2 Cellule funzionali (parenchimali)it.Wikipedia | MmP | CSA | Fonte | cercare in it.Wikipedia e in Enciclopedia MmP una voce corrispondente e infilare i relativi links
Di seguito vengono trattati i temi: Le cellule parenchimali sono specializzate per i compiti funzionali esteriorizzati.
Cellule epitelialiit.Wikipedia | MmP | CSA | Fonte | cercare in it.Wikipedia e in Enciclopedia MmP una voce corrispondente e infilare i relativi links
Le cellule epiteliali hanno una durata di vita breve: si dividono spesso e di conseguenza muoiono anche spesso di "morte naturale" (apoptosi) o "accidentale" (necrosi). Secondo la loro costruzione e funzione si distinguono i diversi tipi (vedi anche 5.2.1 Tessuti epiteliali). Cellule muscolariit.Wikipedia | MmP | CSA | Fonte | cercare in it.Wikipedia e in Enciclopedia MmP una voce corrispondente e infilare i relativi links
Il schizzo seguente mostra la costruzione di una cellula muscolare nello spazio di pochi centesimi di millimetro: Cellule nervoseit.Wikipedia | MmP | CSA | Fonte | cercare in it.Wikipedia e in Enciclopedia MmP una voce corrispondente e infilare i relativi links
Le cellule nervose hanno una durata di vita quanto l'organismo stesso; una volta impostate non si dividono pi๠e quelle che muoiono non sono rimpiazzabili. Cosଠsi pensa che sia per i nerviperiferici e probabilmente anche per quelli centrali. In compenso,le cellule nervose sono dotate di grandi capacità di riparazione e di adattamento:
Una cellula nervosa "raccoglie" in continuazione dei segnali tramite i dendriti. Questi segnali provengono o da bottoni sinaptici di diversissime cellule nervose "precedenti" o da condizioni ambientali nelle cellule sensoriali o dalle cellule con terminali liberi nell'interstizio(tra cellule sedentarie)o da ambedue. Ci sono delle condizioni"inibitrici" come delle condizioni "stimolanti": un'ambivalenza continua. Questi segnali vengono "integrati" e a un certo livello di stimolo "scatta un impulso" che viene trasmesso lungo l'assone filiforme ad alta velocità in direzione telodendri e bottoni sinaptici. Arrivato là¬, l'impulso provoca l'emissione di sostanze neurotrasmettitori nell'interstizio il che:
Come ogni cellula, anche quelle nervose dispongono di complessissimi dispositivi di manutenzione e di gestione energetica e d'informatica interna. §6.3 Cellule ambulantiit.Wikipedia | MmP | CSA | Fonte | cercare in it.Wikipedia e in Enciclopedia MmP una voce corrispondente e infilare i relativi links
Di seguito vengono trattati i temi:
Una grande quantità di cellule nell'organismo sono "ambulanti".
Cellule ematiche (circolanti)it.Wikipedia | MmP | CSA | Fonte | cercare in it.Wikipedia e in Enciclopedia MmP una voce corrispondente e infilare i relativi links
Le cellule ematiche sono prive della capacità di riprodursi e sono altamente specializzate. Si dividono in:
Tutti i tipi hanno una vita brevissima di pochi giorni. La loro decomposizione è altamente organizzata in modo da recuperare i preziosi ingredienti (milza** fegato). Vista la mancata capacità di riproduzione, ci vuole un rifornimento pari al deperimento da parte del midollo osseo (cellule staminali) che poi si differenziano e si specializzano nei tre tipi principali di cellule ematiche. Cellule immunitarie (vaganti)it.Wikipedia | MmP | CSA | Fonte | cercare in it.Wikipedia e in Enciclopedia MmP una voce corrispondente e infilare i relativi links
Le cellule immunitarie sono di solito vaganti e specializzate a riconoscere, distruggere e smaltire le cellule lese dell'organismo, sostanze "estranee", sostanze residue e microorganismi patologici. Una parte di cellule immunitarie pattugliano prevalentemente il sangue:
Altri pattugliano prevalentemente il tessuto connettivo lasso e/o la mucosa.
Oltre alle cellule immunitarie, molteplici processi biochimici sono coinvolti nei compiti immunitari. È anche sbagliato ridurre il compito immunitario prevalentemente alle "difese dagli invasori"; la maggior parte dei compiti immunitari consiste nella decomposizione ordinata di cellule e tessuti del proprio corpo come p.es. muta di eritrociti, leucocitolisi, decomposizione di cristalli, fibre e matrice basale del tessuto connettivo e smaltimento delle cellule lese. §6.4 Cellule sessualiit.Wikipedia | MmP | CSA | Fonte | cercare in it.Wikipedia e in Enciclopedia MmP una voce corrispondente e infilare i relativi links
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§7. Organuli e Organelli cellulariit.Wikipedia | MmP | CSA | Fonte | cercare in it.Wikipedia e in Enciclopedia MmP una voce corrispondente e infilare i relativi links
Di seguito vengono trattati i temi:
links ai titoli §7.1 Endoplasma e membrana cellulareit.Wikipedia | MmP | CSA | Fonte | cercare in it.Wikipedia e in Enciclopedia MmP una voce corrispondente e infilare i relativi links
La membrana cellulare delimita la cellula verso il suo ambiente (altre cellule, matrice basale interstiziale). Consiste di un doppio strato lipidico (soprattutto colesterolo), coperto da strati proteici. Lo strato esterno proteico dispone di una struttura caratteristica per un determinato organismo, in modo che le cellule immunitarie riescono di solito a identificare una cellula come "appartenente" o "non appartenente" al proprio organismo. Questa struttura è "genetica", solo gemelli "monoovulari" dispongono della stessa struttura. La membrana è dotata di innumerevoli "saracinesche" che permettono un flusso del materiale in ambedue i sensi in modo selettivo e variabile. Certe condizioni aprono o chiudono queste saracinesche per determinate sostanze. Tra la matrice basale dell'ambiente cellulare e il plasma cellulare esistono notevoli differenze di composizione e di concentrazione di sostanze, che una cellula vivente riesce a mantenere(con parecchio impegno energetico) grazie alla capacità selettiva di assorbire e di esportare "sostanze scelte". Queste differenze "materiali" provocano fra l'altro un potenziale elettrico di ca. 30 mV (millivolt) tra l'interno e l'esterno della cellula. Il doppio strato lipidico funge da isolazione. Un altro effetto è che la cellula è sotto pressione "idraulica" (turgor) verso l'esterno. Il plasma cellulare o endoplasma (liquido interno) nel medesimo tempo è il cantiere e il magazzino delle molteplici sostanze necessarie per il funzionamento cellulare e delle loro trasformazioni. Riempie completamente lo spazio tra infrastrutture e organelli ivi contenuti. §7.2 Infrastrutture cellulari(microtubuli, microfibre, giunture, sporgenze) it.Wikipedia | MmP | CSA | Fonte | cercare in it.Wikipedia e in Enciclopedia MmP una voce corrispondente e infilare i relativi links
La cellula al suo interno può disporre di diverse strutture filiformi e tubulari che servono a scopi diversi:
Certe cellule dispongono di sporgenze come "peli" verso il loro esterno, prolungamenti di strutture filiformi interne con diverse funzioni come p.es. nelle mucose del tratto gastrointestinale e del tratto respiratorio. In altri posti, certe cellule sono fermamente congiunte con delle cellule vicine come nell'epitelio e ogni tanto dispongono persino di "porte di comunicazione" §7.3 Organelli cellulariit.Wikipedia | MmP | CSA | Fonte | cercare in it.Wikipedia e in Enciclopedia MmP una voce corrispondente e infilare i relativi links
Di seguito vengono trattati i temi: Gli organelli cellulari sono delle unità operative o gestionali per dei compiti specifici funzionali cellulari:
Ribosomiit.Wikipedia | MmP | CSA | Fonte | cercare in it.Wikipedia e in Enciclopedia MmP una voce corrispondente e infilare i relativi links
Ribosomi (manovali) "istruiti" da mRNA ("copie" di geni) congiungono degli aminoacidi in lunghe catene di peptidi e proteine in sequenze particolari. Il materiale grezzo (aminoacidi) proviene dall'ambiente (endoplasma). La necessaria energia è fornita "da accumulatori" (ATP<=>ADP+P) provenienti dai mitocondri e che ad essi ritornano.
Mitocondriit.Wikipedia | MmP | CSA | Fonte | cercare in it.Wikipedia e in Enciclopedia MmP una voce corrispondente e infilare i relativi links
I mitocondri sono le "fabbriche" della distribuzione energetica. Caricano delle molecole di ADP (adenosin-di-fosfato) con un atomo di P, formando cosଠuna molecola di ATP (adenosin-tri-fosfato) "carica". L'energia per quest'ultima viene ricavata in un complicato processo biochimico che trasforma il glucosio (C6H12O6) oppure i lipidi e l'ossigeno (O2) in anidride carbonica (CO2) e in acqua (H2O). I relativi ingredienti di questi processi provengono e vengono scaricati dal e nell'en-doplasma cellulare. I mitocondri sono degli organelli che si procreano autonomamente e secondo la necessità energetica della cellula. Per questo scopo dispongono del relativo repertorio di geni (sempre dalla linea materna). Sono anche in grado di emigrare dalla cellula. Lo schizzo seguente mostra schematicamente una parte quantitativamente importante del flusso di materiali in un mitocondrio.
Reticolo endoplasmaticoit.Wikipedia | MmP | CSA | Fonte | cercare in it.Wikipedia e in Enciclopedia MmP una voce corrispondente e infilare i relativi links
Il reticolo endoplasmatico è un labirinto di pieghe tridimensionali nei cui "corridoi" sono preassemblate delle strutture e molecole a partire da aminoacidi, peptidi, proteine, glicidi, acidi lipidici e tante altre sostanze. Il materiale grezzo proviene dai ribosomi e dall'endoplasma. Il materiale preassemblato, elementi strutturali e molecole complesse passa l'endoplasma per uso endoplasmatico o per esportazione dalla cellula o per finitura nell'apparato del Golgi. L'energia necessaria viene fornita dai mitocondri come adenosintrifosfato ATP, l'accumulatore scarico viene restituito come adenosidifosfato ADP e fosforo P. Il programma di produzione arriva dal nucleo in forma di mRNA (copie di geni). Il reticolo endoplasmatico si trova vicino e in stretto contatto con il nucleo, poichà© un grande programma di produzione richiede una grande trasferta di mRNA. Ci sono delle parti "rugose" e delle parti "liscie" di reticolo endoplasmatico: questo vuol solo dire che nelle parti "rugose" si trovano ribosomi "appiccicati" alla membrana esterna dell'organello.
Apparato di Golgiit.Wikipedia | MmP | CSA | Fonte | cercare in it.Wikipedia e in Enciclopedia MmP una voce corrispondente e infilare i relativi links
L'apparato di Golgi è come costruzione e funzione simile al reticolo endoplasmatico. Esso compone delle molecole molto complesse o aggressive che imballa in membrane cellulari (vacuole). Visto il grande tasso di esportazione cellulare, l'apparato del Golgi si trova vicino alla membrana cellulare.
Lisosomi e perossisomiit.Wikipedia | MmP | CSA | Fonte | cercare in it.Wikipedia e in Enciclopedia MmP una voce corrispondente e infilare i relativi links
I lisosomi e/o i perossisomi contengono complessi di enzimi e sostanze cataboliche. Essi servono alla decomposizione di residui, microorganismi intracellulari (perossisomi) o parti strutturali della cellula stessa (lisosomi) in molecole preferibilmente riutilizzabili dalla cellula o da strutture estracellulari. I lisosomi sono anche coinvolti nella decomposizione ordinata (apoptosi=>morte naturale cellulare) delle cellula stessa. Il processo (catabolico) libera energia, prevalentemente in forma di calore. I lisosomi e perossisomi si organizzano in funzione del loro ambiente endoplasmatico riguardante i compiti attualmente da svolgere.
Vacuole e liposomiit.Wikipedia | MmP | CSA | Fonte | cercare in it.Wikipedia e in Enciclopedia MmP una voce corrispondente e infilare i relativi links
Le vacuole sono "pacchetti di sostanze"imballate in una membrana cellulare e destinate o all'esportazione o come una "scorta passeggera" (magazzino intermediario). I liposomi sono delle "vacuole" che contengono lipidi per il catabolismo energetico cellulare. Attualmente non si usano pi๠i due termini e assieme con in "perossisomi" si raggruppano nei "lisosomi". Nucleo e nucleoloit.Wikipedia | MmP | CSA | Fonte | cercare in it.Wikipedia e in Enciclopedia MmP una voce corrispondente e infilare i relativi links
Il nucleo è la centrale gestionale della cellula. Contiene tutto il materiale genetico dell'organismo in forma di sequenze di geni, ordinati in 24 paia di cromatidi (o cromosomi) consistenti di DNA (acido desossiribonucleico). Il materiale genetico è l'insieme dei piani, procedure di costruzione, manutenzione e funzionamento di un organismo. In funzione dei messaggeri nucleici provenienti dall'interno o dall'esterno della cellula e in funzione delle condizioni ambientali endoplasmatiche vengono fatte delle copie di geni e le loro sequenze come istruttori indirizzati agli organelli nucleodipendenti concernenti l'importazione,la fabbricazione e l'esportazione di sostanze nonchà© i processi di smaltimento, manutenzione e proliferazione cellulare e i messaggeri intra- e extracellulari. Essendo "istruttori" RNA e messaggeri uscenti delle sostanze, servono come materiale grezzo agli acidi nucleici e altre sostanze come un substrato di copia, riparazione di cromatidi e di messaggeri uscenti. Poichà© il trasporto e la copiatura richiedono energia, viene usato il solito meccanismo energetico ATP=>ADP+P. Lo schizzo mostra schematicamente una parte del flusso di materiale nel nucleo di una cellula.
Centrioliit.Wikipedia | MmP | CSA | Fonte | cercare in it.Wikipedia e in Enciclopedia MmP una voce corrispondente e infilare i relativi links
Le centrioli sono degli organelli che svolgono una parte del meccanismo della procreazione cellulare per divisione (mitosi): la separazione dei cromosomi divisi in due.
§8. Processi metabolici, enzimi e coenzimiAmpliare, illustrare §8.1 Processi metabolici:it.Wikipedia | MmP | CSA | Fonte |
I pi๠specifici si svolgono nelle cellule, p.es.:
Altri processi metabolici (meno specifici) si svolgono prevalentemente nell'interstizio basale del connettivo lasso come la maggior parte dei processi immunitari e altre trasformazioni biochimiche generali. §8.2 Enzimi e coenzimiit.Wikipedia | MmP | CSA | Fonte | La maggior parte di questi processi viene mediata da complessi di enzimi e coenzimi dove degli enzimi eseguono determinati passi di un processo biochimico e dei coenzimi organizzano la preparazione del materiale grezzo e la finitura del materiale prodotto (sintetizzato). Migliaia di diversi tipi di enzimi e coenzimi (strumenti, attrezzi, utensili) specifici per la mediazione biochimica a loro volta:
Di solito gli enzimi e i coenzimi, gli utensili, il materiale ausiliario per la sintetizzazione e la decomposizione del materiale:
sono delle proteine, composte di determinate catene di aminoacidi con l'inclusione di molecole metalliche (p.es. Fe, J, Zn, Cu …) e/o molecole vitaminiche (p.es. A, B, C, D, E …). Gli enzimi e i coenzimi (materiale ausiliario, utensili mediatori) prodotti nelle cellule vengono usati negli organelli della cellula, nel proprio citoplasma e nella matrice basale interstiziale del tessuto connettivo lasso. §9. Processi fisici e chimici elementariit.Wikipedia | Fonte | Fonte | Fonte | I processi fisici e chimici elementari e le loro complesse interazioni nella materia vivente sono la base di tutti i bioprocessi complicati a monte e garantiscono il loro funzionamento. Si tratta di processi elementari meccanici, elettromagnetici e termodinamici che coinvolgono:
Per molteplici processi e dinamiche ambientali, di trasporto, informazione e ordine tramite meccanismi come concentrazione, diffusione, osmosi, movimento, conduzione, legature, temperatura, acidità , potenziale ossidoriducente, ... Per dare un'idea, senza dover entrare in dettaglio, ecco un modello di economia materiale ed energetica nella matrice basale del connettivo lasso. Simili processi formano anche la base biochimica all'interno di cellule. Benedetta Ceresa, Mario Santoro, Daniela Rà¼egg curavunt §10. Allegati
§10.1 Bibliografia
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