1) Piante, erbe e droghe in fitoterapia

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Cc by Autore
Peter Forster


1.  Fitoterapia

Fitoterapia MmP 5: indice Fitoterapia popolare Introduzione: Enciclopedia Fitoterapia it.Wikipedia

La fitoterapia una disciplina che studia gli effetti terapeutici di piante e erbe che, una volta raccolte, si elaborano per la loro conservazione. Sotto questa forma sono denominate "droghe". La loro specifica preparazione e combinazione le trasforma in rimedi che al bisogno saranno applicati esternamente sul derma, sulla mucosa, oppure ingerite.

Secondo leffetto terapeutico e in relazione alla dose, la droga si definisce come
"Mite" p.es. camomilla, crataegus;
"Media" p.es. arnica, liquirizia;
"Forte" p.es. digitalis, belladonna.

Uso e applicazione
Uso e applicazione di questi farmaci sono indicati nei capitoli di Patologia e Terapia. Per lintroduzione vedi Metodi terapeutici alternativi.

Terminologia
Per evitare pericolosi malintesi, il nome farmacologico delle piante usate come rimedi standardizzato:

  • in latino normalmente unabbreviazione del nome botanico (p.es.: Matricaria chamomillae → camomilla)
  • con laggiunta della parte della pianta usata (p.es. "fiori" → Flos → Fl.)
  • e del tipo di preparazione (p.es. "estratto in alcol" → Tinctura → Tinct.)

(p.es.: Tinct. Fl. Chamomillae oppure Tinct. Chamom. → macerazione alcolica di fiori di camomilla).

Standartizzazione
Molti tipi di preparazione di rimedi sono standardizzati nazionalmente oppure a livello europeo; questo per garantire concentrazioni standardizzate e un commercio e un dosaggio equivalente tra i diversi prodotti. Queste "ricette di preparazione" sono catalogate in grossi volumi: le Farmacopee nazionali e internazionali. Quando si legge p.es. "Unguentum Consolidae PhEu V" si sa che si tratta di un unguento di una pianta che si chiama "Consolida" (Symphytum) preparato secondo le esatte prescrizioni della Farmacopea Europea Volume V.

Per le preparazioni "casalinghe" non commercializzate, questo non fa stato. Mi sono dato da fare per descrivere procedure meno dettagliate ma che danno esiti molto simili.

Parti di piante e di erbe
La seguente terminologia latina (con relative abbreviazioni) viene usata per le differenti parti di erbe e piante:

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2.  Fitosostanze

Sostanze farmaceuticamente attive in droghe vegetali

Fitosostanze galeniche sono sostanze farmaceuticamente attive in droghe vegetali. Sono formate dalla pianta durante la crescita e servono a scopi terapeutici.

Le piante, oltre a sostanze di "riempimento" che hannno tutte la loro influenza terapeutica, contengono sempre diverse sostanze attive. A differenza dei monopreparati sintetici, una pianta influenza la terapia con dozzine di sostanze diverse.

Didatticamente, in galenica si usa raggruppare sostanze farmaceutiche (rimedi) con effetti terapeutici simili. Di seguito ne sono elencate una ventina tra le pi divulgate:


2.1  Acidi grassi essenziali

Acidi grassi it.Wikipedia


Acido grasso omega-3

Alcuni lipidi essenziali per l'organismo umano si trovano nella semenza di molte piante (ad eccezione del gruppo degli omega-3 che si trovano esclusivamente nei tessuti animali), anche se raramente in quantit rilevanti. Per coprire il loro fabbisogno serve la dietetica e non i rimedi. Si tratta prevalentemente di olio oleico (oliva, ...), linolici (cereali, ...), linolenici (selvaggina, volatili, pesce, ...), eicosapentaenici e docosahexaenici (volatili, pesce, ...).


2.2  Alcaloidi

Alcaloidi it.Wikipedia


Caffeine

Molecole complesse di azoto (N) fortemente basiche, spesso molto velenose e/o psicoattive. Si estraggono dalla pianta tramite processi:

  1. di sublimazione (evaporazione e deposito cristallino su superficie fredda)
  2. o tramite soluzione (cocaina in gasolio)
  3. e come residuo di distillazione.

Nella macerazione alcool-idrica, spesso si liberano se il soluto viene acidulato (aceto, succo di limone, acido ascorbico).
Come infusi o decotti, esempi "alla buona" sono gli alcaloidi nervinotonici di caff, t, cacao, ...


2.3  Alcool

Alcoli it.Wikipedia


Gli alcool semplici sono il risultato di processi di fermentazione di microrganismi (miceti, p. e. Saccaromyces cervisiae)) per la decomposizione metabolica degli zuccheri (o altri carboidrati). Questi processi vengono sfruttati per fabbricare vini, birre, sidri, ... che contengono 3...15% di alcool in acqua.

Per produrre alcool etilico pi concentrato si ricorre alla distillazione che separa l'alcool dall'acqua perch evapora prima.

Nell'intestino vengono prodotte (per la putrefazione di fibre vegetali causata da microorganismi della flora intestinale) delle piccole quantit di alcool metilico e in quasi tutti i tessuti anche alcool pi complessi come ad esempio la glicerina (contenuta anche nei tessuti vegetali).


2.4  Amara

 

Si tratta di un gruppo pi funzionale che chimico, composto da varie entit chimiche diverse con la propriet comune di stimolare i recettori amari della lingua e di conseguenza la produzione di gastrina con conseguente stimolazione della salivazione, dei succhi gastrointestinali, biliari e dell'appetito.


Genziana

Le sostanze amare possono essere semplici come la naringina dei frutti citrici, o complesse, come nel caso del chinino.

I gruppi principali di molecole amare sono:



2.5  Antrachinoni

Antrachinone it.Wikipedia


Antrachinone

Gli antrachinoni fanno parte della famiglia dei chinoni, pigmenti colorati presenti in molte piante ma che non contribuiscono molto alla colorazione nelle piante evolute; sono infatti presenti nelle cortecce, nei legni o nelle radici, oppure in tessuti, come le foglie, dove sono mascherati da altri pigmenti. Sono basati su un nucleo comune, l'antracene (tre anelli benzenici uniti).

Gli antrachinoni sono comunque piuttosto rari, e l'emodina la pi comune. Sono stati studiati soprattutto perch le piante che li contengono sono tradizionalmente utilizzate come rimedi per la stipsi.

Sono sostanze che stimolano la peristalsi intestinale e la secrezione di fluidi intestinali, agendo cos come lassativi.

Gli antrachinoni si trovano normalmente nella forma di glicosidi, e la ricerca ha dimostrato che essi viaggiano fino all'intestino crasso, dove vengono trasformati dalla microflora nei rispettivi agliconi (antroni), che sono i principi veramente attivi.
Perch l'azione purgante abbia luogo necessario che essi vengano ingeriti come glicosidi (quindi preparati a base di agliconi sono attivi solo in dosi molto elevate) , che vi sia bile nell'intestino, e una flora intestinale attiva.

Si trovano prevalentemente nelle famiglie delle Poligonaceae, Caesalpinaceae, Rhamnaceae e Liliaceae, in particolare in Cassia angustifolia Senna, Rhamnus purshiana, Rhamnus frangula, Rheum palmatum, Rumex crispus e Aloe vera.

I rimedi che contengono antrachinoni presentano vari problemi: dosi ridotte agiscono soprattutto sulla motilit mentre dosi pi elevate agiscono soprattutto sulle secrezioni elettrolitiche, con effetti deleteri in caso di utilizzo cronico ( insorgenza di assefuazione ed eccessiva perdita di elettroliti).

L'utilizzo cronico di lassativi, in risposta alla perdita di elettroliti, stimola l' iperproduzione di aldosterone e questo riduce l'efficacia del lassativo stesso. L'utilizzo di dosi elevate di lassativi porta allo svuotamento quasi completo del colon; la naturale mancanza di stimolo nella giornata successiva (o anche nei due giorni successivi) spinge i pazienti a riutilizzare il lassativo, magari a dosi pi elevate perpetuando cos il circolo vizioso.
Cave! Usare queste droghe solo in episodi sporadici e mai per mesi o anni.


2.6  Carboidrati

(glucidi, amidi, fibre)

Glucidi it.Wikipedia Amido it.Wikipedia Fibra alimentare it.Wikipedia


Forme del D-glucosio

Carboidrati sono le sostanze pi comuni (di costruzione e di riserva energetica) nei vegetali, mentre negli animali sono pi frequenti i lipidi come riserve energetiche e le proteine come sostanze costruttive. Come dice il loro nome, i carboidrati sono composti di carbonio, ossigeno e idrogeno, con gli ultimi due elementi presenti di solito nelle stesse proporzioni dell'acqua. Essi sono tra i primi prodotti della fotosintesi e formano una grande parte della biomassa vegetale. Certi tipi di carboidrati sono assimilabili da parte di alcuni animali dopo essere stati trasformati in glucosio, altri invece no, secondo l'apparato genetico degli enzimi disponibili al relativo catabolismo (decomposizione chimica).


Amido in patata

Per esempio per l'apparato enzimatico umano sono

I glucidi servono al corpo per le funzioni metaboliche energetiche. Visto che non ci sono glucidi essenziali, nei rimedi giocano un ruolo solo collaterale (p. e. come le "indigeribili" fibre vegetali o altri carboidrati di ballasto come le mucillaginose). Incidono maggiormente nella dietetica come nutrienti energetici e sostanze di ballasto.

Vedi anche: Polisaccaridi


2.7  Cumarine

Cumarina it.Wikipedia


Cumarina

Le cumarine sono le sostanze che emanano un odore simile a quello del fieno fresco. Pare che agiscano sulla distensione della muscolatura liscia. In naturopatia vengono sfruttate soprattutto come antiartritici sotto forma di impacchi di fior di fieno e come preparati per uso interno ed esterno di piante come il meliloto, la ruta e la stellina odorosa.


2.8  Fenoli

Fenolo it.Wikipedia


Fenolo

Sono antisettici, analgesici e anaflogistici. L'acido salicilico un tipo di fenolo che si trova nel salice, nell'olmaria e nella pervinca, mentre altri tipi di fenoli si trovano nel timo, nel chiodo di garofano e nell'uva ursina.


2.9  Fitoacidi

Acidi carbossilici it.Wikipedia


Acidi carbossilici

I fitoacidi (organici, carbossilici) si trovano in molte piante, pi negli agrumi che nell'altra frutta. I tipi alifatici (catene) si trovano per lo pi in piante come l'ortica, la valeriana e la frutta, mentre le strutture aromatiche (cicliche) si incontrano in fitosostanze resinose come i balsami di benzoa, tolu, balsamo di per, ma anche del mirtillo rosso. Di solito hanno delle propriet antisettiche, febbrifughe e diuretiche.


2.10  Flavonoidi ...

e Flavoglicosidi

Flavonoide it.Wikipedia


Flavonoide

(da: flavus: giallo). Sostanze che rendono pi resistenti i vasi capillari. Utili anche contro gli spasmi digestivi e in disturbi cardiovascolari. I tipi pi noti sono la rutina, contenuta in piante come l'ippocastano e l'esperidina, contenuta nella buccia di agrumi.


2.11  Glicosidi

Glicoside it.Wikipedia


Glucovanillina

Gruppo chimico che tramite l'idrolisi si decompone in una parte di zucchero e una di non zucchero. Terapeuticamente eterogeneo. I glicosidi pi usati nella fitoterapia sono i "cardioglicosidi" contenuti nei digitalis, nella convallaria, nello strofantus, nella scilla marina. Cave! Dosaggio solo per esperti.


2.12  Minerali e sali minerali

Sale it.Wikipedia Minerale it.Wikipedia


Cloruro di sodio

I minerali essenziali per l'organismo umano si trovano in quasi tutte le piante (salvo il sodio Na e il ferro Fe), anche se raramente in quantit rilevanti. Per coprire il loro fabbisogno serve la dietetica e non i rimedi. Ne sono ricchi i brodi animali e vegetali, perch essendo idrosolubili vengono estratti in notevoli quantit.


2.13  Mucolasi, mucillaginosi

Mucillagine De Mauro

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Sostanze che nell'acqua formano muco. Diminuiscono le irritazioni delle mucose. Non vengono riassorbite. Contenute in molte piante come la consolida, il lino, il fieno greco, la malva, ... Molte di loro sono polisaccaridi non assimilabili dall'organismo umano che servono da sostanze di ballasto come la gelatina, la pectina, l'agar-agar, ...


2.14  Olii essenziali

Olio essenziale it.Wikipedia

Sostanze oleose effimere molto odorose che si ottengono normalmente tramite la distillazione a vapore a 70...90 gradi C,. Hanno degli effetti virostatici, germicidi, metabolici e psichici (odore => sistema limbico => neurovegetativo). Uso specifico nell'aromaterapia.


2.15  Oligoelementi

 

Gli oligoelementi essenziali (minerali rari) per l'organismo umano si trovano ripartiti in molte piante (salvo il ferro Fe), anche se raramente in quantit rilevanti. Per coprire il loro fabbisogno serve la dietetica e non i rimedi. Sono ricchi di nutrienti come i semi nocciolosi e i funghi.


2.16  Resine

Resina vegetale it.Wikipedia

Molte piante formano delle resine come vulneranti e "antibiotici" per i propri legni feriti, p.es. tutte le conifere. Ma anche sostanze come l'incenso, la mirra, la benzoa, ... sono resinose. Hanno soprattutto delle propriet antisettiche e aromatiche e ingerite sono lassative, perch stimolano la peristalsi (motorica intestinale).


2.17  Saponine

Saponine it.Wikipedia


Saponina a nucleo triterpenico

Sono dei glicosidi che idrolizzati producono uno zucchero e un aglicone conosciuto come sapogenina.

Come si comprende dal nome, queste sostanze, in soluzione acquosa, sono schiumogene cio possiedono propriet surfattanti. Esse sono infatti molecole piuttosto grandi, con una estremit lipofilica ed una idrofilica. Quando sono in soluzione acquosa si allineano perpendicolarmente alla superficie riducendo la tensione superficiale dell'acqua e formando della schiuma. Nelll'acqua le molecole possono allinearsi per formare una configurazione sferica detta micella. Le micelle hanno un centro lipofilico, e ci spiega la capacit delle saponine di dissolvere i grassi (come p.es. la saponaria).

Le glicosidi saponiniche sono divise in due tipi basati sulla struttura chimica dei loro agliconi sapogenine:


Saponina a nucleo steroideo

Le saponine producono emolisi se iniettate per via endovenosa, liberano emoglobina con tossicit renale e sono quindi molto tossiche (sono alla base di molti veleni per freccia). La dose tossica di una saponina si raggiunge quando l'emoglobina liberata abbastanza abbondante da causare un' insufficienza renale (l'emoglobina danneggia il delicato epitelio del glomerulo). Le saponine non sono per cos tossiche se vengono assunte per bocca. Le glicosidi non sono infatti assorbite dal tratto intestinale. Quando vengono idrolizzate dagli enzimi appropriati si ottengono uno zucchero e l'aglicone, detta sapogenina, che comunque anch'essa mal assorbita dall'intestino. Tutto questo impedisce che il rene debba sopportare un elevato flusso di emoglobina.

Le saponine sono un gruppo molto eterogeneo sia dal punto di vista chimico che dal punto di vista farmacologico. Le principali attivit riscontrate sono: adattogena, espettorante, ipocolesterolemizzante, modulatrice del metabolismo degli steroidi (con effetto antinfiammatorio, estrogenico, ecc.).

Tipiche piante a saponine sono: Dioscorea, Scrophularia, Solidago, Stellaria, Bellis perennis, Verbascum, Primula, Viola, Glycyrrhiza glabra (liquirizia) ed Edera.


2.18  Tannini, acidi tannici

Tannino it.Wikipedia

Sostanze che coagulano le proteine (nel senso di prepararle alla conservazione) e rendono inerti germi con una membrana proteica. Usate per gargarismi, ferite e infiammazioni superficiali. Sono molto divulgate e contenute soprattutto nelle cortecce e nei legni come la quercia o i pericarpi e le foglie come il noce e in certi rizomi come in tormentilla.


2.19  Vitamine

Vitamina it.Wikipedia

Alcune vitamine utili all'organismo umano si trovano in quasi tutte le piante, mentre altre si trovano quasi esclusivamente nei tessuti animali, anche se raramente in quantit rilevanti. Per coprire il loro fabbisogno serve la dietetica e non i rimedi.


3.  Rimedi fitoterapici

 

Questa lista contiene un elenco di rimedi fitoterapici associati ad un' indicazione che concerne la tradizione fitoterapica e la medicina popolare mediterranea e medioeuropea.

Con indicazioni si intende (in gergo medico) il campo di impiego terapeutico di un determinato farmaco (ad esempio l'aspirina un anaflogistico).

In fitoterapia si usano i termini droga e rimedio al posto di farmaco. Droga inteso (nel vecchio senso della parola usata da farmacisti, speziali di un tempo e erboristi) come pianta preparata a fungere da rimedio.


3.1  Composizione di rimedi ...

ricette

 

D'altronde, i vecchi medici usavano raramente un'unica droga per far preparare un rimedio dal farmacista: scrivevano una ricetta galenica magistrale composta di solito da una o pi sostanze vegetali con le seguenti funzioni:


Ricetta magistrale

Le indicazioni riguardo le droghe vegetali sono pi complesse di quelle per i farmaci sintetici: una droga vegetale contiene un largo spettro di sostanze terapeuticamente attive (di conseguenza anche diversi impieghi e indicazioni), mentre un farmaco sintetico di solito un'unica sostanza e ha una o due indicazioni.

Non tutti i rimedi qui elencati sono riconosciuti dalla comunit medica scientifica classica, ma rappresentano un piccolo sunto della tradizione e dell'esperienza fitoterapica occidentale.


3.2  Dalla pianta al rimedio

 

(fitofarmaco)
Una pianta o una droga diventa un rimedio o un farmaco tramite una preparazione galenica, eseguita:

La ricetta medica descrive in modo inconfondibile gli ingredienti, la preparazione e l'applicazione di un rimedio o farmaco. Ricette mediche individuali (non confezionate, che bisogna prepare per uno specifico cliente) si chiamano anche ricette magistrali.


4.  Indicazioni fitoterapiche

 

Sono elencate, in ordine alfabetico, alcune dozzine di indicazioni. Benvenuto chi vuole allungare l'elenco!


4.1  Astringenti

 

Un astringente una sostanza che attenua le funzioni dei tessuti. Di solito si distinguono astringenti a tannini e a resine.


Astringenti a tannini

 


Agrimonium

L'astringenza data dalla presenza di tannini, che astringono la superficie della pelle e delle mucose, formando una sottile membrana per via della coagulazione proteica che provocano. Utilizzati per la coagulazione della sanguinazione capillare, per le escrezioni plasmatiche (siero) e la guarigione di ferite. Sono nello stesso tempo dei germostatici, perch coagulano anche la superfice proteica dei germi.

Usi
Controindicazioni
Prescrizione
Nella maggior parte dei casi l'assunzione subito dopo i pasti principali. In alcuni casi di infiammazione gastrica, l'utilizzo a breve termine lontano o prima dei pasti giustificato. Non usare a lungo (4-6 settimane di seguito)
Piante
Acacia catechu (Acacia) Agrimonia eupatoria (Eupatoria) Alchemilla vulgaris (Alchemilla) Arctostaphylos uva-ursi (uva ursina) Bellis perennis (margheritina) Bidens spp. (Bidens) Camellia sinensis (t) Carduus benedicta (Cardo santo) Filipendula ulmaria (olmaria) Geranium maculatum (Geranio) Geum urganum Hamamelis virginiana (Amamelide) Krameria triandra (Crameria) Polygonum bistorta (Poligonio) Potentilla erecta (Tormentilla) Quercus spp. (quercia) Rosmarinus officinalis (rosmarino). Salvia officinalis (salvia) Vaccinium myrtillus foglie (mirtillo)



Astringenti a resine

 


Mirra

L'astringenza in questo caso data dalla presenza di resine, gommoresine, oleogommoresine. Le piante a resina sono generalmente antimicrobiche, stimolanti della leucocitosi locale, astringenti, rubefacenti.

Piante
Calendula officinalis (estratto ad elevato tasso alcolico) Commiphora myrrha (Mirra) Propolis Styrax benzoin Resine di conifere


4.2  Alteranti

 

Un alterante una sostanza che modifica i processi di riparazione e nutrimento dei tessuti. Nella medicina tradizionale chiamati anche "depuratori ematici". Hanno la reputazione di instaurare "sane funzioni corporee", di promuovere la vitalit e la salute senza ulteriormente specificare in che cosa ci consiste.


4.3  Amara

 


Genziana

Gli amara aumentano la secrezione gastrica (prima dei pasti) e tonificano il sistema digestivo. Una parte di loro sono anche ottimi epatici .

Meccanismo d'azione degli amari
  1. stimolazione dei recettori per l'amaro sulla lingua
  2. stimolazione del vago, rilascio di gastrina, stimolazione secrezioni gastriche e salivari, che a loro volta stimolano una catena di secrezioni da parte del pancreas, cistifellea, duodeno, ecc.
  3. riducono infezioni enteriche e dispepsia
  4. riducono la fermentazione, specialmente durante le febbri quando il tratto gastrointestinale meno attivo a causa della ridotta perfusione ematica
  5. riducono l'iperattivit ad allergeni ed antigeni
  6. aumentano il flusso di bile
  7. aiutano a regolare le secrezioni di insulina/glucagone
  8. stimolano l'appetito contribuiscono alla rigenerazione delle pareti intestinali
  9. promuovono l'assorbimento di grassi e vitamine A, D, E, K.
  10. Promuovono una leggera leucocitosi
  11. Riducono la temperatura corporea (aumentano il flusso ematico al fegato)
Usi

Gli amari possono risultare utili anche in casi di disturbi non direttamente gastrointestinali:

Controindicazioni
Prescrizione
Piante



4.4  Analgesici

 


Cannabis sativa

Un analgesico, o antidolorifico, attenua o elimina la sensibilit al dolore .

Il dolore pu essere causato da tanti meccanismi e la sua elaborazione e percezione cosciente soggetta a dei processi complicatissimi. Per fare un esempio: un dolore provocato da un processo infiammatorio pu sparire con un anaflogistico (antiinfiammatorio) o con l'esaurimento dell'infiammazione, perch non c' pi la causa, mentre un dolore spastico, nevralgico, "metabolico", ... non risponde minimamente alla stessa sostanza. Per questo motivo ci sono innumerevoli fitorimedi con la reputazione di avere effetti analgesici, ma quasi nessuno "funziona" per tutti i tipi di dolori.

I "veri" analgesici possono essere cos catalogati:


Papaver somniferum

Gli analgesici "indiretti" possono essere caratterizzati a seconda delle loro azioni:

Ci sono molte altre specializzazioni che richiedono capacit terapeutiche non da poco per poter affrontare il disturbo con criterio.



4.5  Antielmintici

 


Semi di zucca

Un antielmintico una sostanza che uccide o facilita l'espulsione di Parassiti intestinali: chenopodio, tanacetum, Carota , Cipolla , seme di Zucca (Cucurbita ).

4.6  Antiasmatici

 


Datura stramonium

Gli anticatarrali sono utilizzati come rimedi palliativi contro attacchi di Asma; in fitoterapia si usano spasmolitici per la muscolatura bronchiale quali:

combinati ev. con degli antiallergici (antistaminici):



4.7  Anticatarrali

 


Thymus vulgaris

Gli anticatarrali, tramite diversi meccanismi, sostengono il corpo nel liberarsi da un'esagerata formazione di secrezione mucotica:

Molti oli eterici legati a oli tipo (nigella, Calendula , ...) e usati in inalazione sono fortemente anticatarrali sia per alcune forme allergiche sia per quelle infettive (secondo la loro composizione).



4.8  Antidiabetici

 


Albero della cannella

Un antidiabetico una sostanza che previene o cura il Diabete , o che utilizzata come coadiuvante in casi di diabetes mellitus II di senescenza.



4.9  Antidiarroici

 


Uzara

Un antidiarroico una sostanza che elimina o attenua la Diarrea . La diarrea non una malattia bens una reazione intestinale a:

  1. intolleranze, allergie alimentari o sostanze tossiche;
  2. infezioni intestinali e/o lesioni di flora intestinale;
  3. metaboliti di germi patogeni intestinali;
  4. infiammazioni o lesioni intestinali per sostanze ingerite o processi intrinsechi.
  5. processi psico-neurovegetativi come "colon irritabile"

L'antidiarroico pu essere quindi solo una misura palliativa finch l'organismo stesso o il terapista ha potuto rimediare alla causa a monte.

La diarrea disturba anzitutto e immediatamente l'equilibrio idro-elettrolitico (acqua e sali) di tutto l'organismo e nelle persone con poche riserve di grassi dopo poco tempo anche l'approvvigionamento energetico. Come pronto soccorso si ricorre, prima di somministrare degli antidiarroici, alla sostituzione di liquidi, sali e zuccheri: Coca-Cola (liquidi, zuccheri e soluzioni leggermente astringenti), salatini (sodio, un po' di potassio) sono efficaci e piacciono ai bambini. Il meglio bere brodi (animali o vegetali e tisane con miele in alternanza).

Solo dopo si ricorre agli antidiarroici:



4.10  Antiemetici

 


Menta

Un antiemetico una sostanza che previene o elimina la Nausea ed il Vomito . Ad esempio:



4.11  Antipertensivi

 


Rauwolfia serpentina

Un antipertensivo una sostanza che abbassa l' ipertonia arteriosa, la quale pu dipendere da tanti meccanismi:

  1. deperimento del sistema cardiovascolare, specialmente Aterosclerosi e stenosi arteriale ;
  2. disturbi di irrorazione renale ;
  3. disturbi di regolazione ormonale dei diametri dei vasi, spesso causati da Stress e antistressanti Vasocostrittori (tabacco , Caff , medicamenti, ...);
  4. disturbi regolatori a livello cerebrale di provenienza ignota (Essenziale );
  5. brutte coincidenze relative a vari di questi fattori.

In forme miti o come complementari ai farmaci sintetici nella fitoterapia si usano:

In forme dove non bastano queste misure "il minor male" ricorrere a efficaci prodotti sintetici come i Betabloccanti , ACE-inibitori e altri, perch le conseguenze dell'ipertensione non controllata, possono essere presto letali per un'eccessiva carica esercitata sui reni, cuore, arterie e altri organi.

I valori di referenza sono approssimativamente: Sistole < et + 100; Diastole < 90mm Hg (WHO).



4.12  Anaflogistici

 


Artigli del diavolo

Un anaflogistico attenua o elimina un' infiammazione. L'Infiammazione una risposta immunitaria a delle lesioni , infezioni , intolleranze, allergie , irritazioni, degenerazioni, eccetera, e come tale curabile. Diventa problematica se:

  1. si perpetua, diventa cronica,
  2. scatta e risponde smisuratamente (allergie),
  3. provoca processi autolesionistici, autoimmunitari .

Il trattamento delle infiammazioni richiede conoscenze terapeutiche, perch rimane Palliativo finch ci si limita al trattamento dei soli sintomi.



4.13  Antipiretici

 


Cinchona

Un Antipiretico una sostanza che abbassa la febbre. In questo senso tutti i diaforetici sono anche antipiretici, perch l'aumentata sudorazione abbassa la temperatura corporea.

Un altro tipo di antipiretici invece influisce sulla regolazione cervellare della temperatura abbassando la "temperatura di referenza". Contengono queste sostanze droghe come la Cort. Chinae succirubrae Chinina e la Hb. Lobelia .

In Omeopatia sono ritenute antipiretici globuli di: Belladonna 5CH, Ferrum phosphoricum 7CH e Aconitum 5CH.



4.14  Antisclerotici

 


Aglio orsino

L'Arteriosclerosi il risultato di un processo complesso (e non perfettamente chiarito) nel quale si formano dei depositi lipidominerali all'interno delle arterie, che ne diminuiscono il diametro (flusso), le induriscono (contrattibilit) e possono staccarsi dalle pareti e migrare (infarti). Come fitorimedi (piuttosto preventivi) si usano preparati di

La medicina classica la tratta cercando di diminuire i rischi di trombi con degli anticoagulanti e con dei salicilati (microinfiammazioni, Aspirina a basso dosaggio o cardioaspirina).

Molti dietisti puntano invece su diete povere di lipidi e colesteroli, anche se dimostrato sin dal 1992 che le diete non influiscono minimamente sulle lipidemie (studio VERA 1992, Germania). D'altro canto una dieta bilanciata e a basso contenuto di grassi animali (non significa povere di grassi) riduce significativamente il contenuto di grassi nel sangue; come pure anche una buona attivit fisica giornaliera.



4.15  Antitossivi

 


Eucalipto

Gli antitossivi mitigano la Tosse attraverso diversi meccanismi:

gli antitossivi sono di solito preparati composti dalle sostanze sopramenzionate secondo il caso individuale.



4.16  Aromatici

 


Rosa

Gli aromatici sono sostanze con dei forti gusti e odori perch contengono oli eterici. Essi vengono usati anche per migliorare i gusti e gli odori di altre sostanze.

fanno parte di questo gruppo. Hanno spesso delle propriet antisettiche e promuovono le secrezioni e la motilit gastrointestinale (tonificanti digestivi ).

Interessando inoltre l'olfatto, direttamente connesso con il limbico , influiscono in modo potente (e inconscio) le emozioni, gli umori e gli stati d'animo, ci che viene largamente sfruttato nell'Aromaterapia con gli:

Assolutamente da rispettare sono i sottilissimi dosaggi e le simpatie e avversit individuali, proprio perch si tratta di meccanismi non volontariamente controllabili. Esempio: usare l'aglio per una persona che lo detesta o nelle dosi individualmente esagerate molto malsano (perch organicamente stressante), malgrado le sue propriet "antisclerotiche".



4.17  Battericidi

 


Lavanda

I battericidi inibiscono la proliferazione dei batteri , in parte direttamente perch sono citotossici , in parte tramite la stimolazione della difesa immunitaria come p.es.

Praticamente tutti gli oli essenziali e tutte le sostanze astringenti sono battericidi o antisettici dermici e mucotici.



4.18  Cardiotonici

 


Biancospino

I cardiotonici aumentano la forza cardiaca e sono spesso diuretici :

Visto che possono avere degli effetti notevoli, meglio lasciare all'esperto l'applicazione e il dosaggio.



4.19  Carminativi

 


Finocchio

Un carminativo una sostanza utilizzata per favorire e regolare l'espulsione dei gas intestinali (Flatulenza ):

Sono in genere sostanze ricche di oli essenziali che calmano lo stomaco e nel medesimo tempo aumentano la peristalsi e sopprimono i processi di putrefazione intestinale (non solo scomodi ma anche "malsani" per via della produzione di Metanolo nell'intestino).



4.20  Colagoghi

 


Carcioffo

I colagoghi facilitano l'evacuazione delle vie biliari . Sono sostanze che aumentano la produzione di Bile da parte del Fegato e stimolano altre funzioni epatiche:



4.21  Diaforetici

 


Sambuco

I diaforetici aumentano la sudorazione :

Sono usati in malattie infettive e infiammazioni croniche e specialmente come antipiretici .


4.22  Diuretici

 


Tarassaco

I diuretici aumentano la secrezione urinaria tramite i diversi meccanismi, in particolare per l'irritazione dei Reni .

Inoltre, possono squilibrare l'elettrolicati per un'eccessiva escrezione dei minerali in seguito alla forzata escrezione acquosa, specialmente di Potassio . Ci vogliono quindi precise indicazioni (p.es. infezioni urinarie , ritenzione di liquidi , Reumatismi , calcoli urinari , disturbi cardiovascolari ...), nonch la sostituzione dei sali minerali persi e un controllo medico per delle cure prolungate (l'acqua pura diuretica!). Esempi di erbe diuretiche "miti" e quindi poco critiche sono:

Per un uso specifico medio-forte servono:

Per l'uso duraturo come diuretico meno rischiosa la

terapeuticamente sensato di consumare brodo in combinazione con diuretici (per restituzione di sali minerali) salvo se c' una controindicazione clinica! (alcune malattie renali). Altre piante ricche di Potassio sono le Banane , Albicocche e i frutti secchi come le Arachidi .


4.23  Emmenagoghi

 

Gli emmenagoghi promuovono le mestruazioni .

Visto che i motivi per i disturbi mestruali di questo tipo possono essere molteplici (ad esempio nella Gravidanza ) meglio lasciare all'esperto questo campo, perch molte erbe ivi impiegate influiscono notevolmente sul funzionamento ormonale con notevoli effetti collaterali o possono essere abortive se applicate dilettantisticamente.


4.24  Emollienti

 


Malva

Gli emollienti ammorbidiscono il Derma e/o la Mucosa :



4.25  Emostatici

 


Senecio

Gli emostatici sono astringenti che applicati esternamente aiutano a fermare delle piccole emorragie superficiali dermatiche e mucotiche

Per quanto riguarda gli emostatici sistemici (emorragie interne):

meglio affidarsi all'esperto.


4.26  Emetici

 

Gli emetici provocano il Vomito . Le erbe coinvolte sono da usare in dosi e non sono prive di effetti collaterali potenzialmente nocivi. Lo sciroppo di Ipercacuana in uso per provocare il vomito in caso di intossicazioni.

4.27  Epatici

 


Rosmarino

Gli epatici regolano le attivit metaboliche del Fegato , promuovono la proliferazione del tessuto epatico e regolano la produzione biliare .



4.28  Espettoranti

 


Edera

Gli espettoranti aumentano la produzione di muco:

Per tossi "secche" :

Sciolgono il muco abassando la sua viscosit:

Il timo presenta anche un spiccata azione disinfettante dovuta alla presenza di timolo

I semi di lino e la fecola di patate sono utilizzati per preparare cataplasmi , posti sui polmoni o le zone della schiena in cui depositato il catarro , lo sciolgono guarendo la bronchite acuta e cronica. Il cataplasma si prepara facendo bollire l'ingrediente e intiepidendolo in acqua fredda. A una temperatura intorno ai 38 gradi (non bollente, per non ustionare) si pone su una garza e quindi non a contatto diretto con la pelle. Ai primi del novecento era un rimedio diffuso contro le bronchiti.


4.29  Galattagoghi

 


Fieno greco

I galattagoghi inducono la produzione del latte_materno (si ipotizza la stimolazione di ossitocina ):



4.30  Germostatici

 


Olii essenziali

Quasi tutti gli olii essenziali hanno delle dirette capacit germostatiche o germicide. Ogni olio specifico su uno o diversi dei seguenti tipi di germi:

  1. Parassitismo (antiparassitari)
  2. Funghi (fungicidi)
  3. Protozoi (antiprotozoici)
  4. Bacteria (battericidi)
  5. Virus (virostatici)

Le bibliografie degli oli essenziali documentano una piccola parte delle indicazioni specifiche (perch di oli ce ne sono tanti e di germi ancora di pi).


4.31  Ipnogoghi

 


Valeriana

Gli ipnogoghi sono sostanze che inducono il Sonno (direttamente o tramite sedazione centrale o meccanismi distensivi) come:



4.32  Ipocolesterolomizzanti

 


Olio di pesce

Sono quelle piante medicinali che permetto di tenere sotto controllo i livelli plasmatici di Colesterolo . Attualmente il mercato offre una vasta gamma di prodotti che vantano di possedere questa propriet, addirittura si possono trovare degli Yogurt a cui vengono attribuite queste propriet. Gli unici due scientificamente approvati e senza effetti collaterali rilevanti sono:


4.33  Lassativi , purghe

 


Ricino Cave!
tossico

Lassativi e purghe rimediano la Stitichezza promuovendo lo svuotamento degli intestini tramite diversi meccanismi:


4.34  Litagoghi

 


Eupatorium purpurea

I litagoghi hanno la fama di inibire la formazione di calcoli renali e urinari :

Gli effetti reali sono comunque discutibili.


4.35  Mucillaginosi

 


Mela cotogna

I mucillaginosi promuovono la produzione di muco sulle Mucosa (maggiormente dell'apparato digestivo). Sono erbe che contengono alte dosi di sostanze mucotiche come:

Di solito non vengono assorbite dall'intestino (polisaccaridi indigeribili).


4.36  Nervinotonici

 


Noce di cola

I nervinotonici tonificano una parte del vegetativo (simpatico o parasimpatico) o del centrale in modo:

  1. diretto sul sistema nervoso (corteccia, limbico, vegetativo);
  2. indiretto tramite il sistema ormonale;
  3. mediato tramite i sensi del gusto o l'olfatto;

tonificano o in un senso sedativo oppure stimolante*:



4.37  Ossitocinergici

 


Ruta

Inducono le Doglie prima del parto:



4.38  Rubefacenti

 


Chido di garofano

Stimolano la pelle (Derma ) irritandola leggermente, provocando dei riflessi nervosi e un'aumentata irrorazione locale, p.es.



4.39  Sedativi

 


Luppolo

Influiscono sul nervoso e/o sul sistema ormonale in modo calmante, ad esempio:



4.40  Spasmolitici

 


Atropa belladonna

Gli spasmolitici sciolgono o allentano il muscolare soprattutto dei lisci :



4.41  Sialagoghi

 


Peperoncino

Promuovono la salivazione : amarae come:

Pungenti come:



4.42  Stimolanti

 


Rosmarino

Stimolano le diverse Funzioni organiche . Gruppo di piante e spezie non molto specifico come ad esempio:

Spesso si chiamano anche tonici o tonificanti.


4.43  Tonificanti, tonici

 

Ce ne sono innumerevoli, perch ognuno tonifica qualcosa. Meglio ricorrere a una funzione o un organo specifico (cuore, circolazione, fegato, stomaco, ...).


4.44  Virostatici

 


Melaleuca
Tea tree

I virostatici inibiscono la proliferazione virale :



4.45  Vulnerari

 


Symphytum
Consolida

Ovvero cicatrizzanti: promuovono la guarigione e la cicatrizzazione delle ferite:



Benedetta Ceresa, Mario Santoro, Daniela Regg curavunt


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5.3  Commenti

alla pagina Galenica / 1) Piante, erbe e droghe in fitoterapia

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daniela02 January 2008, 11:16

Corretto

Mille grazie. 8>)_Peter January 02, 2008, at 07:23 PM


Proveniente da http://pforster.no-ip.org/~admin/pmwiki/pmwiki.php?n=Galenica.Galenica1
Ultima modifica: July 10, 2008, at 07:05 PM